La Ferrari torna grande con il monegasco che precede Hamilton e Bottas. Quarto Vettel davanti ad Albon, fuori Verstappen e Giovinazzi

La Ferrari e Charles Leclerc ce l’hanno fatta. Il Gran Premio del Belgio va in archivio con la prima vittoria in carriera del monegasco, che dopo tante occasioni perse ha tenuto a bada la Mercedes di Lewis Hamilton sino al traguardo dedicando il successo all’amico scomparso ieri Anthoine Hubert in Formula 2. Un risultato fondamentale anche per il Cavallino, che dopo dieci mesi torna sul gradino più alto del podio dopo una gara sofferta fino al traguardo.

In seconda posizione il campione del mondo, che non ha mai mollato iniziando una grande rimonta a Charles proprio negli ultimi giri. Per il britannico si tratta di un ulteriore tassello verso il sesto iride, visto che Valtteri Bottas ha perso altri tre punti chiudendo terzo una gara anonima. Poco da fare per Sebastian Vettel, messo anche in difficoltà da una bizzarra strategia che lo ha costretto a fermarsi due volte. Per il tedesco arriva comunque il punto extra del giro più veloce. Quinto un grande Alexander Albon con la Red Bull targata Honda, autore di una splendida rimonta dal fondo dello schieramento.

Al via Leclerc ha tenuto bene la pole, mentre Vettel è stato passato da Hamilton. Il tedesco è stato bravissimo a sfruttare la scia della Mercedes sul Kemmel, riprendendosi di potenza la seconda piazza. Subito safety car a causa del brutto incidente di Max Verstappen all’Eau Rouge. L’olandese si è preso alla prima curva con Kimi Raikkonen, danneggiando la sospensione anteriore sinistra della propria monoposto. Grande delusione per i tifosi olandesi che erano accorsi qui a Spa. Alla ripartenza tutto sotto controllo per le Ferrari, con Leclerc in grado di allungare e Vettel a fare da tappo su Hamilton.

A sopresa, la prima sosta di Seb è arrivata molto presto al quindicesimo giro, per montare le gomme medie. La rossa del tedesco è tornata in pista andando come un missile, ma era evidente che non sarebbe arrivato fino in fondo con quel set. Leclerc ed Hamilton sono rientrati sei giri più tardi, finendo alle spalle di Vettel. Un’ordine di squadra ha riconsegnato la leadership al monegasco, mentre Hamilton ha ripreso in un lampo il quattro volte iridato innescando uno splendido duello. Sebastian è man mano crollato e Lewis si è preso la posizione sul Kemmel, mettendosi in caccia del leader.

Questo ha spinto la Ferrari a richiamare ai box Vettel, mettendogli le gomme Soft con le quali ha staccato il giro record. Gli ultimi passaggi sono stati carichi di tensione: la Mercedes recuperava un secondo e mezzo al giro, sino ad arrivare negli scarichi della rossa. L’ultima tornata è stata carica di follie: un grande Antonio Giovinazzi era al nono posto, quando a Pouhon ha perso la propria monoposto schiantandosi contro le protezioni. Per il pugliese nessun problema, ma un grande peccato visto che era in zona punti. Lando Norris aveva corso da campione con la sua McLaren, rimanendo sino alla fine al quinto posto per poi ritirarsi a pochi chilometri dalla fine.

Leclerc ha tenuto duro portando a casa la vittoria, davanti alle Mercedes, Vettel ed Albon. Segue la Racing Point di Sergio Perez, la Toro RossoHonda di Kvyat, Ricciardo con la Renault, Gasly Stroll. Prossimo appuntamento domenica a Monza.

 

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