Il debuttante fa meglio di Kvyat precedendo Ricciardo ed Hamilton. Charles lavora sul passo gara e gira con mescole più dure

La Toro Rosso-Honda ci ha preso gusto. Nel pomeriggio di ieri era stato Daniil Kvyat a prendersi i titoli dei giornali siglando la miglior prestazione. Meglio di lui ha fatto in mattinata il compagno di squadra ed esordiente Alexander Albon, confermando i grandi progressi della monoposto e della power unit nipponica. 1’17”637 il crono fatto registrare dall’anglo thailandese con la mescola C5, esattamente la stessa del russo di ieri pomeriggio. Si tratta del miglior tempo di questi primi giorni di prove, grazie al quale ha preceduto di circa un decimo la Renault di Daniel Ricciardo. Positiva la mattinata del team di Enstone, considerando che l’australiano aveva abbattuto il muro dell’1’18” anche con le C4, salvo poi migliorarsi di pochissimo con le più morbide dando l’impressione di non voler forzare.

Si è vista per la prima volta in maniera distinta la Mercedes, terza con Lewis Hamilton che ha girato in 1’17”977 calzando la mescola C4 a banda rossa. Interessante il confronto avvenuto nella seconda ora con la Ferrari di Charles Leclerc, quando entrambi calzavano le C2 a banda bianca. Il campione del mondo aveva piazzato un interessante 1’18”800, battuto subito dall’1’18”437 del pilota Ferrari. L’inglese ha completato 58 passaggi, ma lavorando con le mescole più morbide arrivando ad utilizzare persino le C5 nei long run. Leclerc è subito dietro di lui, avendo girato in 1’18”046 con le C3 a banda gialla. Il monegasco è risultato nettamente il più attivo della mattinata, forte di ben 75 tornate inanellate con grande regolarità. Va fatto notare come Charles stampasse i propri tempi migliori nei primi giri di run piuttosto lunghi, ulteriore conferma della bontà iniziale di questa SF90.

Al quinto posto troviamo il nostro Antonio Giovinazzi al volante dell’Alfa Romeo Racing. 1’18”511 il miglior riferimento del pugliese, tempo molto interessante se consideriamo che è arrivato a parità di gomma con Leclerc e 56 passaggi completati. Dietro di lui la Haas di Romain Grosjean, risultato molto attivo nelle prime ore per poi fermarsi lungamente ai box. Il francese è comunque il secondo pilota per maggior numero di giri percorsi, arrivando a totalizzarne ben 64. Si è vista poco la Red Bull con Pierre Gasly, accreditato della settima prestazione in 1’19”495 con 52 passaggi percorsi. Dietro di lui la Mclaren di Norris e la Racing Point di Stroll, sempre più in difficoltà in questi primi giorni di prove. Chiude il rientrante Robert Kubica sulla Williams, che si è leggermente avvicinato ai migliori girando in 1’21”542 e percorrendo 48 giri senza problemi.


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