f1 2026 Mercedes W17
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F1 2026 Mercedes W17: prime indicazioni dallo shakedown e scelte tecniche sorprendenti

F1 2026 – La Mercedes W17 ha effettuato oggi il primo shakedown e il filming day, mostrando una configurazione volutamente semplificata ma ricca di spunti tecnici. Rispetto ai render di presentazione emergono differenze significative, in particolare nella zona delle pance e dell’aerodinamica laterale, che potrebbero indicare una direzione progettuale ben precisa in vista del nuovo regolamento 2026.

f1 2026 Mercedes W17 2
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F1 2026 – Mercedes W17 in pista: cosa cambia rispetto ai render iniziali

Osservando le prime immagini della Mercedes W17 in pista, è evidente come alcuni elementi mostrati nei render ufficiali non siano presenti. Mancano infatti i deflettori presenti nell’endplate dell’ala anteriore e diversi dettagli aerodinamici sono ancora in versione semplificata, come prevedibile in questa fase.

Le differenze più interessanti riguardano però le pance, che appaiono leggermente diverse rispetto a quanto visto nella presentazione digitale e, soprattutto, rispetto alla maggior parte delle concorrenti.

f1 2026 mercedes
f1 2026 mercedes

Pance a “vasca”: ritorno a concetti del 2022 di Ferrari e Aston Martin

Come già osservato sulla Haas, anche Mercedes adotta una pancia con un andamento meno marcatamente discendente. Il profilo laterale sembra richiamare un concetto ibrido tra le soluzioni viste nel 2022 su Ferrari SF75 e Aston Martin, con una reinterpretazione moderna del concetto di “vasche”.

Non si tratta di un ritorno puro al passato, ma di una soluzione mista, adattata ai vincoli aerodinamici del regolamento 2026. L’obiettivo sembra chiaro: aumentare la capacità di generare carico anche a costo di un incremento del drag.

Formula 1 power unit newsf1.it
Formula 1 power unit newsf1.it

Il legame con la power unit 2026

Questa scelta aerodinamica potrebbe essere direttamente collegata alle prestazioni della power unit Mercedes. Con il nuovo regolamento, che triplica il contributo elettrico, il vero nodo resta la ricarica dell’energia. Per ricaricare efficacemente, la parte termica diventa centrale.

Se Mercedes disponesse realmente di un’unità termica più efficiente o potente, potrebbe permettersi una vettura più carica aerodinamicamente, compensando l’aumento di resistenza all’avanzamento. In un contesto in cui le monoposto 2026 saranno molto veloci sul dritto ma più lente in curva, recuperare carico diventa una priorità assoluta.

Assetto, sospensioni e architettura generale

Dal punto di vista meccanico, la W17 si presenta con uno schema piuttosto convenzionale:

  • Push-rod all’anteriore
  • Push-rod al posteriore
  • Nessuna adozione del pull-rod anteriore visto su Cadillac e Alpine
F1 2026 Racing bulls airbox
F1 2026 Racing bulls airbox

l’air box appare generoso ma non estremo, decisamente più contenuto rispetto a quello osservato sulla Visa Cash App Racing Bulls. Le prese d’aria laterali riprendono in parte la filosofia del 2025, con un sottosquadro molto pronunciato.

Interessante anche la presenza di un solo attuatore sull’ala anteriore e, nei render, di deflettori integrati nelle prese dei freni, una soluzione già vista in regolamenti precedenti e che potrebbe tornare legale nel 2026.

Versione non definitiva F1 2026 : cosa manca davvero

Come per tutte le vetture viste finora, la Mercedes W17 è lontana dalla configurazione definitiva. Mancano o sono volutamente semplificati gli elementi più sensibili:

  • Ala anteriore
  • Deflettori
  • Bargeboard (nella nuova interpretazione regolamentare)
  • Fondo, bordo fondo e diffusore

Questi componenti verranno svelati solo a ridosso della prima gara, quando non sarà più possibile copiarne facilmente i concetti.

Altezza da terra e fine del porpoising

Un aspetto trasversale a tutte le nuove monoposto è l’altezza da terra, nettamente superiore rispetto al ciclo regolamentare 2022–2025. Il rake è ormai minimo e l’effetto suolo viene sfruttato in modo meno aggressivo.

Questo dovrebbe eliminare definitivamente il problema del porpoising e riportare la Formula 1 verso un comportamento dinamico più prevedibile, simile a quello delle generazioni precedenti.

Test poco indicativi e potenza “nascosta”

Un ultimo punto fondamentale riguarda i test. Nessun team, e soprattutto chi potrebbe avere un vantaggio motoristico, mostrerà la reale potenza della power unit. Il regolamento sull’ADU consente alle squadre in difficoltà di intervenire sul banco prova, motivo per cui chi è avanti non ha alcun interesse a scoprirsi.

Di conseguenza, i primi test saranno poco indicativi dei reali valori in campo. Solo le prime gare permetteranno di capire se Mercedes potrà davvero permettersi una vettura più carica grazie a un vantaggio sul fronte della power unit.



La Mercedes W17 F1 2026 non mostra ancora il suo vero potenziale, ma le prime indicazioni suggeriscono un progetto meno conservativo di quanto possa sembrare. Le pance rivisitate e il possibile legame con una power unit molto efficiente rendono il progetto estremamente interessante. Le risposte definitive arriveranno solo in gara.

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