Il Cavallino Rampante accende ufficialmente i motori e svela al mondo la livrea della nuova arma per il mondiale 2026. La Scuderia Ferrari HP ha presentato oggi la SF-26, la settantaduesima monoposto uscita dai cancelli di Maranello: un progetto ambizioso, nuovo al 100%, figlio di una rivoluzione regolamentare che riscrive le regole del gioco e che inizia proprio in questa stagione.

Ferrari, Hamilton: “La sfida più grande della mia carriera”
La nuova rossa è già scesa in pista per i primi chilometri con Lewis Hamilton. Per il sette volte campione del mondo si tratta di una sfida tecnica e personale importantissima: dopo le delusioni dello scorso anno, il britannico punta a dare una svolta decisiva alla sua carriera vestendo i colori di Maranello.
Proprio Lewis ha commentato così l’inizio di questa avventura: “Il 2026 rappresenta una sfida enorme per tutti: è probabilmente il cambiamento regolamentare più grande che abbia vissuto nel corso della mia carriera. Quando si entra in una nuova era come questa tutto ruota attorno allo sviluppo, alla capacità di crescere come squadra e di farlo nella stessa direzione“.
“Da pilota è stata una sfida particolarmente intrigante poter esser coinvolto fin dall’inizio nel processo di sviluppo di una vettura così diversa, lavorando con gli ingegneri per definire una direzione condivisa. Sarà un anno estremamente importante sotto il profilo tecnico, in cui il ruolo del pilota sarà centrale nella gestione dell’energia, dei nuovi sistemi e nel contribuire alla comprensione della macchina. È una sfida che affrontiamo insieme, da squadra, potendo contare anche sul supporto straordinario dei tifosi, che significa tantissimo per tutti noi”.

Ferrari, Vasseur: Unità e basi solide per il futuro
In vista del debutto stagionale previsto per l’8 marzo in Australia, Vasseur ha voluto sottolineare l’importanza dell’atmosfera che si respira nel reparto corse, definendo il team “più unito che mai”.
Il manager francese ha spiegato la complessità del progetto SF-26: “La SF-26 segna l’inizio di un nuovo ciclo per la Formula 1 e per Ferrari che propone, nello stesso anno, nuove regole per il telaio, per la power unit, nuovi carburanti e gomme con caratteristiche differenti”.
“Questa vettura è il risultato di un grande lavoro di squadra e segna l’inizio di un percorso completamente nuovo, costruito su regole diverse che vede tutti i concorrenti dover fare i conti con non poche incognite. Il team è allineato e più unito che mai in vista della stagione che ci attende. Dalla settimana prossima a Barcellona cominceremo il lavoro di comprensione e validazione della vettura. In questa prima fase la priorità sarà imparare quanto più possibile e iniziare a costruire basi solide sulle quali pianificare il lavoro in vista dell’inizio della stagione”.
Analisi finale
Il lancio della SF-26 non rappresenta solo il debutto di una nuova vettura, ma anche la ricerca della perfezione tecnica di Maranello e la fame di riscatto di Lewis Hamilton. Con il passaggio a motori più elettrificati e un’aerodinamica attiva, il 2026 azzera i valori in campo. La chiave del successo, come suggerito da Vasseur, risiederà nella rapidità di apprendimento durante i test di Barcellona. Se la Ferrari riuscirà a tradurre l’unità del team in efficienza sul tracciato, questa monoposto potrebbe davvero rappresentare il punto di svolta atteso da quasi vent’anni.
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