La FIA introduce modifiche tecniche sulle power unit a partire dal GP di Miami F1 2026. L’obiettivo è migliorare sicurezza e spettacolo, ma secondo Juan Pablo Montoya queste novità potrebbero ridurre uno dei principali punti di forza della Ferrari: le partenze.
Nuove regole FIA dal GP di Miami: cosa cambia davvero
A partire dal Gran Premio di Miami 2026, la FIA introdurrà una serie di aggiornamenti regolamentari focalizzati sulle power unit. Le modifiche nascono da un accordo tra FIA, FOM, team e piloti con un duplice obiettivo: aumentare la sicurezza e rendere più autentico lo spettacolo in pista, sia in gara che in qualifica.
Uno dei punti chiave riguarda le partenze, finite sotto osservazione dopo episodi critici già emersi a inizio stagione. In Australia, ad esempio, una partenza estremamente lenta di Liam Lawson ha rischiato di generare un incidente grave, evitato solo grazie ai riflessi di Franco Colapinto.
Il nuovo sistema di “spinta” elettronica
La novità tecnica più rilevante riguarda l’introduzione di un sistema di assistenza alla partenza. Le monoposto che avranno difficoltà nello scatto iniziale riceveranno un supporto immediato attraverso il rilascio anticipato dell’energia elettrica della MGU-K.
Questo intervento consentirà di aumentare rapidamente la velocità della vettura, riducendo il rischio di tamponamenti o incidenti nelle prime fasi della gara. Dal punto di vista tecnico, si tratta di una gestione più aggressiva dell’energia elettrica disponibile già nei primi metri.
Ferrari a rischio? Il parere di Montoya
Secondo l’ex pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya, queste modifiche potrebbero avere un impatto significativo sugli equilibri in griglia. In particolare, Ferrari rischierebbe di perdere uno dei suoi punti di forza principali: l’efficacia nelle partenze grazie alla gestione dell’energia elettrica.
Montoya ha evidenziato come il nuovo sistema vada a ridurre il vantaggio competitivo accumulato dal team di Maranello nelle prime fasi di gara, livellando le prestazioni tra i diversi motoristi.

Vantaggio per i team motorizzati Mercedes
Se Ferrari potrebbe perdere terreno, i principali beneficiari sarebbero i team equipaggiati con power unit Mercedes. Nel corso della stagione 2026, molte vetture con questa motorizzazione hanno mostrato difficoltà nelle partenze, spesso risultando meno reattive allo spegnimento dei semafori.
Con il nuovo sistema, questo limite verrebbe sostanzialmente mitigato. Non si tratta solo del team ufficiale Mercedes, ma di tutte le squadre clienti che utilizzano la stessa power unit, che potrebbero ora beneficiare di una maggiore competitività allo start.
Impatto su Red Bull e sullo spettacolo
Anche Red Bull, secondo Montoya, ha mostrato partenze non sempre costanti. Le nuove regole potrebbero quindi contribuire a rendere più uniformi le prestazioni in questa fase cruciale della gara.
Dal punto di vista dello spettacolo, la FIA punta a eliminare situazioni pericolose e rendere le partenze più sicure e prevedibili, senza però introdurre artifici troppo invasivi che possano snaturare la competizione.
Analisi finale
Le modifiche introdotte dalla FIA rappresentano un compromesso tra sicurezza e prestazione. Tuttavia, come spesso accade in Formula 1, ogni intervento regolamentare genera vincitori e vinti. Ferrari potrebbe perdere un vantaggio chiave, mentre Mercedes e i suoi team clienti potrebbero guadagnare terreno. Il GP di Miami sarà il primo banco di prova per valutare l’effettivo impatto di queste novità sugli equilibri del campionato 2026.
Fonte
Dichiarazioni di Juan Pablo Montoya (MontoyAS Podcast)
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