F1 – Singapore, libere 1: Ricciardo guida la doppietta Red Bull, poi le Ferrari

L’australiano si avvicina al record della pista precedendo Verstappen e le rosse. Sesto Hamilton che gira con le Soft

La prima sessione di prove libere a Singapore ha confermato che qui la Red Bull ha delle ottime chance di dire la sua. Il team anglo-austriaco ha piazzato una bella doppietta, con Daniel Ricciardo che ha messo in fila il compagno di squadra e le due Ferrari. L’australiano ha girato in 1’39”711, vale a dire circa due secondi e mezzo sotto al tempo della prima sessione di un anno fa e a pochi decimi dal record della pista, simbolo della pazzesca evoluzione avuta dalle monoposto 2018. Dietro di lui Max Verstappen, che nel finale ha scavalcato Vettel per appena 85 millesimi e arrivando ad un paio di decimi dal compagno di squadra. Non benissimo Kimi Raikkonen, staccato di oltre sette decimi dalla vetta e protagonista anche di un lungo nella zona dello stadio. La SF71-H ha poi dimostrato un grande potenziale sul passo gara, con Vettel che nel tempo di attacco ha girato nettamente più forte di Red Bull e Mercedes.

A mancare all’appello in questa prima sessione sono proprio le frecce d’argento, che al contrario degli altri top team hanno girato soltanto con gomme Soft mentre davanti si è puntato sulle HyperSoft. Questo spiega il motivo del sesto tempo di Lewis Hamilton e l’ottavo di Valtteri Bottas, entrambi ad oltre un secondo e mezzo di distacco dal battistrada. Ottima la prestazione delle Renault, che sfruttando il compound più prestazionale portato dalla Pirelli hanno ottenuto il quinto tempo con Hulkenberg ed il settimo con Sainz, dimostrandosi di gran lunga la prima squadra dopo gli inarrivabili top team. Il gruppo dei primi dieci è stato completato dall’Alfa Romeo Sauber di Charles Leclerc e dalla Haas di Grosjean. Dopo l’ottima performance velocistica, il monegasco appena promosso come nuovo pilota Ferrari è stato protagonista di un errore in cui ha distrutto la sospensione anteriore destra della sua C37. Il danno non sembra comunque grave e dovrebbe tornare tranquillamente in pista per le seconde libere.

Undicesimo tempo per Marcus Ericsson, a conferma di un buon inizio del team svizzero. Dietro lo svedese Sergio Perez, con una Force India che torna a soffrire dopo le ottime prestazioni di Spa e Monza. Tredicesimo Kevin Magnussen, davanti ad Alonso ed Ocon. Brutto approccio di week-end anche per le Toro Rosso-Honda, soltanto sedicesima e diciassettesima con Gasly ed Hartley. In chiusura troviamo, come al solito, le Williams di Stroll e Sirotkin davanti alla Mclaren di Vandoorne, afflitto nuovamente da problemi tecnici che gli hanno permesso di completare appena 11 giri.

Alle 14:30 la seconda sessione di prove libere.

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