Il tracciato brianzolo verso un ritorno al passato secondo “La Gazzetta dello Sport”

Da molti anni è sempre presente un tira e molla tra i padroni della F1 e Monza. Se prima il confronto era con Bernie Ecclestone, ora sono gli americani di Liberty Media la controparte che pretende molto denaro per il rinnovo del contratto in scadenza al termine del 2019. Il nuovo accordo dovrebbe essere attorno ai 100 milioni di euro, per riuscire ad arrivare all’edizione del centenario prevista nel 2022.

Con tale cifra verrebbero realizzati anche dei lavori di ammodernamento dell’impianto lombardo che potrebbe tornare anche al passato. Per quanto riguarda la pista, la nuova conformazione potrebbe avvicinarsi a quella presente nei primi anni ‘90: verrebbe eliminata una tra la Prima Variante o la Roggia, ma si potrebbe anche tornare alla conformazione originale della seconda di Lesmo che venne modificata nel 1994 dopo la tragedia di Senna ad Imola. La carreggiata della pista dovrebbe essere riportata a 12 metri, ovvero quella ordinaria per la FIA. Monza corre da sempre in deroga essendo uno tra i tracciati più vecchi in calendario. Verrebbero riaperti anche gli ingressi delle storiche sopraelevate attualmente chiuse per seguire gli standard di sicurezza. I lavori riguardano anche i sottopassaggi di accesso al paddock, i servizi igienici ed è in programma anche il rifacimento della tribuna centrale risalente ormai al 1940.

Per rendere possibile tutto ciò vanno comunque risolte due questioni non particolarmente semplici: la riformulazione della Convenzione con il Consorzio Parco dei comuni di Milano, Monza e Regione Lombardia che sono i proprietari della zona; poi va risolto il contratto con Liberty Media per continuare a correre nel tempio della velocità.

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