Test d’Ungheria, giorno 1: il ballo dei debuttanti!

Nella prima giornata di test sul circuito ungherese, dove domenica si è consumata la vittoria della Scuderia Ferrari, i team si sono impegnati in numerose verifiche e nella prova di soluzioni nuove. In testa alla classifica dei tempi si è imposto Charles Leclerc, inseguito dai numerosi tester debuttanti su monoposto di Formula 1.

In una calda pista dell’Hungaroring le scuderie sono scese in pista per il primo dei due giorni di test interstagionali che si svolgeranno qui oggi e domani, prima che gli addetti ai lavori osservino le settimane di sosta previste dal regolamento sportivo. Questo appuntamento è così diventato teatro del debutto di numerosi giovani piloti, che si sono distinti nelle categorie minori ed hanno guadagnato il posto di junior driver nel vivaio di importanti squadre impegnate nel Campionato.

La Scuderia Ferrari ha schierato alla guida di una delle due SF70-H il giovane leader della F2 Charles Leclerc: l’attuale campione in carica della Gp3 e pilota di punta del team Prema, ha testato una nuova soluzione di estrattore sulla monoposto di Maranello, attesa già venerdì scorso. La nuova specifica sembra sia stata concepita essenzialmente per le piste veloci che caratterizzeranno la seconda parte del campionato, come Spa – Francorchamps e Monza.

Rispetto alla precedente soluzione, con la quale sia Vettel che Raikkonen hanno corso domenica, questa mostra una diversa geometria dei soffiaggi nella zona centrale del diffusore e probabilmente interventi di micro aerodinamica nelle piccole alette poste ai lati dell’elemento. Lo scopo dei tecnici capitanati dal direttore Mattia Binotto sarebbe quello di dinamizzare il flusso d’aria che investe la monoposto al di sotto del fondo piatto e che infine giunge al diffusore, ricercando una maggior efficienza aerodinamica: ciò si tradurrebbe quindi nella possibilità di ridurre l’angolo di incidenza delle ali, permettendo quindi di diminuire la resistenza all’avanzamento cruciale nelle piste veloci, senza per questo rinunciare ad un livello di carico aerodinamico raggiunto.

Charles Leclerc - Ferrari - Formel 1 - Test - Ungarn - Budapest - 1. August 2017
Il nuovo diffusore Scuderia Ferrari con il quale ha girato oggi Charles Leclerc. Fonte: Auto Motor Und Sport

Mercedes per quest’oggi si è prestata a simulazioni per conto di Pirelli, contando sull’appoggio di Valtteri Bottas che è sceso in pista con una delle due W08 apparse oggi sul circuito ungherese; l’altra monoposto è stata infatti affidata a George Russel, altro promettente junior driver della casa di Stoccarda. Il giovane pilota si è dedicato al lavoro del team, il quale però non ha portato in pista evidenti novità ma che con entrambi i piloti ha occupato il primo posto nella classifica dei giri percorsi, dimostrandosi ancora una volta zelante e tenace come già è accaduto in situazioni simili in passato.

Da segnalare la promettente prestazione di Stoffel Vandoorne, sceso in pista quest’oggi con la McLaren MCL32: la squadra inglese sembra abbia dedicato il proprio lavoro alla ricerca del miglior tempo, senza però mostrare carenza sotto il profilo dell’affidabilità. Il giovane pilota belga ha chiuso la prima giornata di test mantenendo sempre la testa della classifica, strappata solo all’ultimo da Leclerc, riunendo 72 giri in totale.

In Scuderia Toro Rosso, la squadra faentina ha affidato la propria monoposto al pilota Sean Gelael, in forza al team Arden in F2. Sulla STR12 è apparsa una curiosa soluzione di T-Wing, sostenuta da un pilone che si estende alla base della pinna: l’appendice aerodinamica è in realtà la seconda al retrotreno, dato che la prima è posizionata all’estremità superiore della shark finn. Questa presenta un singolo profilo, mentre quella inferiore è caratterizzata da una doppia superficie a “biplano”: la seconda T-Wing è posta all’altezza dell’ala posteriore e dovrebbe interagire con essa.

Sean Gelael - Toro Rosso - Formel 1 - Test - Ungarn - Budapest - 1. August 2017
Nell’immagina la seconda T-Wing testata oggi dalla Scuderia Toro Rosso. Fonte: Auto Motor Und Sport.

Force India ha alternato al volante della VJM10 Nikita Mazepin e Lucas Auer, entrambi per la prima volta al volante di una vettura della scuderia inglese: il russo ha condotto la monoposto in pista nella mattinata, ottenendo un crono migliore del compagno che ha girato nel pomeriggio, con tuttavia i due ad aver percorso lo stesso numero di giri.

Nicholas Latifi ha girato invece sulla Renault RS-17, che domani sarà ceduta all’atteso Robert Kubica, il quale ritornerà ufficialmente su una monoposto di Formula 1 dopo sei anni dal terribile incidente in Canada.

Robert Kubica - Renault - Formel 1 - Test - Ungarn - Budapest - 1. August 2017
Robert Kubica sarà in pista domani con la Renault RS-17. Fonte: Auto Motor Und Sport.

La Red Bull in mattinata ha sofferto alcune problematiche legate alla power unit, in particolare al gruppo di recupero dell’energia MGU-K, che hanno costretto per lungo tempo ai box Max Verstappen. L’olandese, autore del ritiro in gara domenica del compagno di squadra Daniel Ricciardo, ha chiuso la giornata in fondo alla classifica con 58 giri all’attivo.

In coda al gruppo troviamo la Haas di Santino Ferrucci e la Sauber di Gustav Malja: entrambi i giovani piloti hanno concentrato il proprio programma sulla lunga percorrenza, oltrepassando il centinaio di giri ciascuno.

La classifica dei tempi, con i giri percorsi da ogni squadra, al termine della prima giornata di test. Fonte: F1.com.
Share Button