Verstappen Vs Leclerc – Il futuro è già arrivato ( video al simulatore )

Gli ultimi giri del GP d’Austria sono stati la dimostrazione che la rivalità che vede coinvolti i due 21enni Max Verstappen e Charles Leclerc è già scoppiata, alimentata peraltro da strascichi che i due si portano dietro fin dai tempi dei kart.

Sul fatto che Max Verstappen fosse già pronto a questo tipo di battaglie non vi erano di certo troppi dubbi, visto che comunque è abituato ormai, per sua fortuna (e per la nostra, aggiungerei) a lottare quasi esclusivamente contro gli altri top driver che militano nel Circus. Tale esperienza si è fatta notare soprattutto nella malizia con cui ha effettuato il sorpasso vincente della gara ai danni del monegasco. Un episodio che tale non sarebbe, se dovessimo valutarlo con i classici metri di giudizio del motorsport. Un episodio da sanzionare, se invece dovessimo valutarlo seguendo il metro di giudizio tenuto dai commissari nella valutazione degli ultimi fatti accaduti, a Montreal prima, con Vettel e Hamilton, e al Paul Ricard poi, con Ricciardo e Norris.

Forse era più legittimo credere ed aspettarsi che l’altro 21enne terribile, Charles Leclerc, al suo secondo anno in Formula 1, dopo un solo anno di gavetta in Alfa Sauber, impiegasse più tempo ad ambientarsi in una realtà completamente differente da tutte quelle vissute fino ad ora. Questo perchè essere pilota Ferrari implica avere una pressione sulle spalle non indifferente, che non tutti sono in grado di gestire. Charles, in questo, è stato molto bravo a imparare rapidamente dagli errori “di gioventù” commessi nelle prime quattro o cinque gare dell’anno, per poi presentarsi al secondo terzo di campionato con una maturità e una concretezza al livello dei top driver. I primi progressi si erano già visti a Montreal, dove però comunque non era stato all’altezza di Sebastian Vettel. Gli ultimi due weekend, invece, complice anche qualche problema sulla vettura del compagno, Charles li ha vissuti da protagonista, quasi da “punta di diamante” (in un certo senso obbligata) del Cavallino. E non ha deluso le aspettative: due weekend perfetti, dove chiedergli di più sarebbe stato difficile.

La prima vittoria nuovamente sfumata, per adesso, a causa di un episodio controverso alla fine di un duello bellissimo, che contiene la vera essenza del motorsport.

Se mi chiedete cosa ne penso dell’episodio, vi rispondo che Max è fatto così. Si sarebbe potuto risparmiare la ruotata perchè ci ha tolto un duello bellissimo e pulito che avremmo potuto goderci fino all’ultimo giro, perchè probabilmente Charles con tenacia avrebbe continuato a cercare di vincere in tutti i modi, anche resistendo all’esterno come aveva fatto il giro prima dell’episodio clou. Poi, probabilmente, sarebbe potuta finire allo stesso modo perchè comunque Max stava venendo su come un treno e tenerlo dietro per cinque o sei giri non sarebbe stato semplice con gomme alla frutta, affidandosi solo alla PU Ferrari. Ma come ho già detto, Max è così. Quando vede la possibilità di vincere, probabilmente gli si chiude un po’ la vena e finisce un po’ borderline, e talvolta pure fuori dal seminato. Ricordo l’episodio con Vettel in Cina lo scorso anno, dove aveva tutto il tempo di passarlo e giocarsi la vittoria con Ricciardo, e invece fece il patatrac. Oppure a Monaco (2016 e 2018), dove la Red Bull arrivava da favorita, e lui parcheggiò la macchina prima della rascasse in qualifica in entrambe le occasioni.

Max Verstappen ha enorme talento, così come Charles Leclerc, ma forse hanno qualcosa da imparare l’un dall’altro: a Verstappen serve probabilmente la lucidità che Leclerc ha dimostrato di avere nei momenti clou, mentre a Charles probabilmente servirebbe un po’ di quella malizia che l’olandese volante ha usato contro di lui a Spielberg, perchè in quell’episodio in particolare, il portacolori della Ferrari è sembrato un pelo troppo “buono”, e forse avrebbe dovuto aspettarsi l’arrembaggio di Crazy Max, facendosi trovare pronto e cercando di restituire, come si dice, pan per focaccia.

Ma siamo sicuri che entrambi avranno tutto il tempo per affilare le proprie armi e regalarci altri mille di queste battaglie, vivendo da protagonisti i prossimi due decenni di storia della Formula 1.

Nel frattempo, vi lasciamo alla ricostruzione, sul simulatore italiano Assetto Corsa, del bellissimo duello che ha visto protagonisti i due giovani talenti. Enjoy it!