Appena giunto l’annuncio di Aldo Costa in Dallara, sono arrivate le voci su un suo diretto coinvolgimento con la F1, subito smentite da Gunther Steiner.

Il nome di Aldo Costa circolava da tempo nel Paddock, come tecnico in rampa di lancio dalla Mercedes e appetito da vari team e aziende. Dal terremoto in Ferrari di gennaio ad oggi, il nome dell’ingegnere parmense era dato come certo per un ritorno a Maranello, ma alla fine la voce è stata smentita. Ma, quando per così tanto tempo il nome di un tecnico rumoreggia, vuol dire che qualcosa bolle in pentola e, di fatto, nel venerdì del Gran Premio d’Italia, è arrivato l’annuncio di Aldo Costa in Dallara.

Nell’azienda del mitico Giampaolo Dallara, l’ex Ferrari e Mercedes non ricoprirà ruoli strettamente legati alla F1, come fatto in tutta la sua carriera. Per la prima volta nella sua esperienza professionale sarà un ruolo legato alla supervisore di tutte le attività sportive della casa di Varano.

Uno step professionale importante, quello intrapreso dal 58enne italiano, ma anche una scelta di carattere personale. Infatti, grazie a questo incarico, dopo 8 anni in Inghilterra, lontano dalla famiglia, Aldo potrà tornare a casa, continuando la sua carriera, ma con la sua famiglia accanto.

La mia famiglia è in Italia e per noi è stata piuttosto dura – ha dichiarato Aldo CostaE alla fine, ho deciso di cogliere un’opportunità che mi permetterà di svilupparmi ulteriormente come ingegnere e stare più vicino a casa.

In molti però, come spesso accade nel mondo della F1, vedono un secondo fine in questa operazione, ovvero un clamorosa mossa del team Haas. Una mossa strategica, per tentare di dare una scossa ad una stagione iniziata con grandi obiettivi, ma che si sta dimostrando fallimentare, accaparrandosi un tecnico di assoluto valore, che conosce tutti i segreti della miglior vettura della griglia.

Si, perché la Haas si avvale di ottimi partner, come Ferrari per la Power Unit e Dallara appunto per il telaio. Ma, come detto, Aldo Costa non sarà direttamente coinvolto nel progetto F1, ma coordinerà le svariate attività nel campo del motorsport della casa italiana, come ha confermato anche Steiner.

Aldo Costa

Proprio per sottolineare questo concetto, al riguardo, è intervenuto il team principal del team Haas, Gunther Steiner: “Penso che mi avrebbero detto se fosse stato disponibile per noi. Penso che Mercedes non lo avrebbe lasciato andare se avesse iniziato a lavorare per un’altra squadra. Non riesco a immaginare che svilupperà le auto di Formula 1. Aldo è una persona molto corretta. Non lo farebbe e non glielo chiederemo”.

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