Se in Ungheria era riuscita ad artigliare almeno qualche punto con Sainz, in  Germania, nell’ultima occasione disponibile prima delle vacanze estive, la Toro Rosso ha fatto fiasco.

Apparsa poco competitiva sin dalle qualifiche dove si era collocata in diciottesima piazza con Kyvat e in quindicesima con lo spagnolo penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Massa nel Q2, sul circuito di Hockenheim la scuderia di Faenza ha dato vita ad una prestazione ampiamente al di sotto delle attese.

“Non è stata una gran gara e la casella di start ha complicato ancor di più le cose. Ad ogni modo sono partito bene e in generale lo stint iniziale non è andato male – il racconto di Carlos, 14° –  Ho compiuto qualche sorpasso e per un po’ sono stato in lotta per l’undicesimo posto. Pensavo di poter rimontare ma poi alla prima sosta ho perso tempo e con esso quanto avevo guadagnato in precedenza. Da quel momento sono rimasto bloccato”.

“Il passo si è dimostrato più consistente oggi, tuttavia mi sono mancati il grip e la velocità in rettilineo – il resoconto di Daniil, 15° – E’ stata dura lottare con gli altri e alla fine è stato impossibile avvicinarsi alla top ten. Dovremo capire dove migliorare in vista della seconda parte di campionato”.