Secondo la legge di Murphy se qualcosa può andare storto, allora lo farà.

E questo è quanto accaduto a Nico Rosberg, ora secondo della generale dietro al compagno di colori Hamilton, in una domenica di Hockenheim partita con i migliori auspici, considerata la spinta del pubblico di casa e soprattutto una pole guadagnata con merito sabato pomeriggio, ed invece diventata una sorta di incubo tra uno start da dimenticare, cinque secondi di stop and go per aver accompagnato fuori pista Verstappen con cui era in lotta per la piazza d’onore e l’eccesso di zelo  al momento della sosta da parte dei meccanici che l’hanno fermato più tempo del dovuto.

“E’ stata una giornata deludente. Ho accusato parecchio pattinamento al via e perso alcuni posti. Una cosa strana visto che il giro di formazione era stato buono – ha dichiarato il tedesco della Mercedes, 4° – In seguito ho recuperato e lottato con la RB12 di Max per la seconda posizione. Purtroppo però la punizione a sorpresa e l’errore al box mi hanno impedito di precedere le Red Bull. Peccato. Comunque non mi sono mai sentito a mio agio con auto e gomme, specialmente le posteriori”.

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: