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Ci sono momenti in cui comincia una battaglia con te stesso. Scavare nel profondo per scoprire e attivare le motivazioni che portano verso la strada dell’ambizione. Una ricerca nell’anima che non consente alibi e aiuto da parte di nessuno. Il giusto approccio – qualsiasi cosa accada – è consumare ogni più piccola goccia di energia, e in F1 una volta in pista nessuno risparmia vigoria, tempra e prestanza.
Benvenuti signori e signore alla seconda edizione del Gran Premio di Azerbaijan qui nella città di Baku, nella penisola di Apšeronsulle sulle rive del mar Caspio. Avvicinandoci poco a poco verso metà stagione si iniziano a delineare i veri valori dei team, anche se sempre possiamo aspettarci delle sorprese.

Formula 1 2016 European Grand Prix Race Sintesi

Eccoci giunti alla prova numero 8 del mondiale di Formula Uno 2017 che per la seconda volta ci porta nelle regioni del Caucaso, nell’incantevole capitale, considerata una delle più grandi e antiche città d’oriente.

Il tracciato é stato ricavato dalle strade della cittá, alternando tratti rapidi a parti piú lente, studiato in collaborazione con Hermann Tilke per mettere  in risalto le parti piu caratteristiche di Baku, come le mura della Cittá vecchia, Il Palazzo e l’enorme bastione della Torre della Vergine. Naturalmente per permettere il regolare svolgimento di una edizione di un Gran Premio di F1 sono serviti interventi stradali per livellare il fondo, ed in particolare la sostituzione dei caratteristici “sampietrini” della zona vecchia che hanno lasciato spazio al cemento.

 

-Layout

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Si tratta di un circuito cittadino con una combinazione di rettilinei ad alta velocità, curve a 90 gradi e una zona lenta con curve in successione. Fondamentale un buon bilanciamento della monoposto che deve essere capace di sfruttare il lungo rettilineo di 2,1 km raggiungendo una notevole velocità, ma che poi debba allo stesso tempo garantire downforce nelle curve più lente.
Per le ragioni sopra citate risulta importante per i piloti e per i team incontrare il setting corretto della monoposto sopratutto in termini di deportanza.
Molto “chiaccherata” è la larghezza della pista che in alcuni punti è davvero molto stretta, come nelle curve 8-9-10-11 in salita, lasciandosi poi alle spalle la zona vecchia della città.
Le forti staccate metteranno a dura prova nell’arco di tutto il fine settimana i freni delle monoposto, cosi come importante sarà l’alto utilizzo del sistema ERS. Inoltre il tracciato per la sua conformazione risulta essere anche molto esigente dal punto di vista dei consumi dei carburanti.
Possibile zona di sorpasso sicuramente nella lunga retta che comprende 4 curve che si fanno in pieno, che portano sul rettilineo del traguardo per poi arrivare alla brusca staccata di curva 1.

Due Zone DRS:
In questa pista la zona di rilevamento è unica e si trova in uscita dalla curva 20. La prima zona di attivazione è situata nel rettilineo che porta alla linea di meta, mentre la seconda si trova nella retta che unisce curva 2 e 3.
Il tracciato misura 6.003 metri con un totale di 20 curve (7 in senso orario e 13 in senso orario ) per coprire una distanza totale di 306.04 km. Il giro veloce è di Nico Rosberg che ha fermato il cronometro in 1:46.485 millesimi nel 2016 .

 

-Gomme

 

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Per la gara Pirelli porta le seguenti mescole: Super Soft SoftMedium, mentre naturalmente in caso di pioggia saranno disponibili le mescole: Intermediate Full wet.
Il tracciato cittadino piú veloce del mondiale con punti da oltre 340 km orari è formato sostanzialmente da 2 parti unite appunto da questa lunghissima retta di 2,2 Km.
La prima molto veloce si sviluppa su 7 curve tutte da 90 gradi, dove gli pneumatici soffrono uno stress in frenata, con rischio bloccaggio e possibile spiattellamento, creando vibrazioni e perdita di aderenza.

Mentre nella seconda zona lo stress delle coperture deriva dalla sequenza di curve lente e cambi di direzione, innalzandone notevolmente le temperature. Per questo motivo una monoposto morbida sull’anteriore facilita a trovare le migliori condizioni d’ appoggio del pneumatico, per garantire al pilota di girare l’auto, e conseguentemente uscire più velocemente dalle curve.

-Orari

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-Meteo

Il clima è leggermente continentale con inverni non molto freddi ed estati calde. La fascia costiera vicino a Baku é arida e la cittá si trova a 28 metri sotto il livello del mare, essendo il Mar Caspio un grande lago salato che si trova in una depressione.
Le precipitazioni durante l’anno sono scarse con una media di 258mm, con temperature abbastanza piacevoli che si aggirano sui 15 gradi di media annuale.

Le previsioni per il week-end:

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Conclusioni

Essendo la seconda volta che si corre su questo tracciato urbano non si hanno molte informazioni in generale, pensando al fatto che con il nuovo regolamento in vigore dal 2017 le monoposto sono profondamente diverse.
Quindi in realtà un po’ tutti, dai piloti passando per i team fino agli esperti, non sanno bene che aspettarsi in una pista molto particolare, che pur essendo cittadina ha una velocità media molto elevata.
Non ci resta che scoprire come si comporteranno le nuove monoposto lungo le stradine strette ed i lunghi rettilinei, e se saranno capaci di regalarci emozioni con sorpassi e duelli capaci di farci sobbalzare dal divano. Dopo una pausa di una settimana oramai ci siamo signori e signore…
Allacciamo bene le cinture, giù la visiera e via, giù il piede …KeepPushing!

Redattore: Alessandro Arcari@Berrageiz
Foto: Getty Images
Infografica: Alessandro Arcari@Berrageiz
Meteo: meteogiornale.it

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