Ora è ufficiale: Pat Fry, ex Ferrari e McLaren sarà il nuovo direttore tecnico della Reanult a partire dalla prossima settimana.

Siamo ormai alle porte della quinta stagione in Formula Uno, della Renault.
Quinta stagione come team ufficiale, dal momento del ritorno, poiché il team Francese è presente nel grande Circus sin dalla fine degli anni ’70. Una presenza vittoriosa, alternata tra anni come motorista e anni come costruttore.
Una presenza, dal 2015 in veste di team costruttore, che aveva l’obiettivo di riportare la “Giallona” a livelli top. Il target infatti, era quello di riuscire a competere con i top team. Un’obiettivo, in questi anni, mai raggiunto, ma mai neppure avvicinato, che sta portando a degli scossoni in questi giorni. Scossoni, a livello tecnico, finalizzati a raddrizzare un team in crisi, che potrebbe far ponderare un taglio del programma da parte della casa madre.
Tra i vari interventi risolutivi del team, ca annoverato quello di maggior rilievo, ovvero Pat Fry, che è pronto a diventare direttore tecnico della Reanult dalla prossima settimana.

Renault aveva annunciato lo scorso Novembre di essersi assicurata il contribuito di Fry, ex Ferrari e Mclaren, senza però fissare una data di inizio del suo incarico. Una data che avrebbe posto fine al periodo di gardening imposto all’Inglese dalla Mclaren.
Lunedì, però, la casa della Losanga, ha confermato che Fry assumerà ufficialmente la carica di direttore tecnico il 5 febbraio. Per questo dunque, sarà presente per il lancio della nuova monoposto.

Una mossa, quella del tecnico Britannico, dettata dell’assoluta necessita di far progredire il progetto F1 della casa Transalpina. Un progetto sul quale, come detto in apertura, i vertici dell’azienda iniziano a chiedere conto a causa degli investimenti fatti. Investimenti che, oggettivamente, non hanno portato ai risultati sperati, poiché, dal 2015, il miglior risultato raggiunto dalla “Gallona” è stato un quinto posto tra i costruttori.

L’ex Ferrari, entra nell’organigramma di Estone come sostituito di Nick Chester che dopo anni ha abbandonato la direzione tecnica. Inoltre, sarà affiatato da Dirk de Beer come responsabile dell’aerodinamica, con cui aveva già lavorato in Ferrati all’inzio del decennio.
Dopo anni, dunque, l’esperto tecnico Inglese torna ad avere un ruolo di primissimo piano in un team di F1. Una grande occasione, per Pat, ma anche un gran bel grattacapo dal momento che avrà il dovere di rigenerare un team in palese crisi tecnica, ma avrà anche il dovere di farlo in poco tempo.

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