Dopo la giornata d’apertura della settimana del Gran Premio d’Italia a Monza con il Fan Festival di Formula 1, che ha visto sfrecciare tra le strade della città la SF71H con a bordo, prima Kimi Raikkonen e successivamente Sebastian Vettel, nella giornata di Giovedì la manifestazione è proseguita con il Ferrari Fan Forum e le interviste ai piloti e agli uomini in Rosso.

Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari ha ha dichiarato:

Alla richiesta dei tifosi di una doppietta della Ferrari a Monza (ndr. domenica), il team principal ha risposto prima con tono scherzoso “chiedete poco!”, successivamente ha dichiarato di cercare di non mettere troppa pressione alla squadra, ma ha assicurato tutti i presenti che tutti stanno già lavorando.

Dopo ciò Arrivabene ha fatto delle rivelazioni riguardo le componenti che la Ferrari porterà a Monza:

“Domani porteranno delle ali nuove in pista, il che significa che i ragazzi dei componenti hanno fatto un lavoro senza sosta con turni di 24 ore senza fermarsi, quindi l’impegno c’è”

“Detto questo non si vince il mondiale vincendo una gara, in Belgio, sono davanti loro nei costruttori [ndr. Mercedes], sono davanti loro nei piloti [ndr. Lewis Hamilton]”

continuando il suo discorso… 

“Ma a volte mi chiedono, ma bisogna vincere? e io gli dico: ma secondo te? bisogna andare in pista per perdere?”

Alla domanda di Federica Masolin, quante persone sono presenti nei box (per lavorare), Arrivabene ha dato una spiegazione tecnica:

“In totale che vengono alle gare siamo  120 persone, sono per regolamento FIA circa 55 quelli impegnati sulla macchina ma poi ci sono quelli della logistica, i ragazzi che cucinano (siamo italiani), quelli del marketing, poi a Maranello sono circa 1200 persone che lavorano nella galleria del vento, composity e tutto”

Ritornando al discorso della vittoria Maurizio trasportato dall’entusiasmo dei tifosi ha detto:

“Non mi avete fatto finire, però bisogna vincerlo (il mondiale)”

Gli hanno chiesto anche cosa dice ai piloti e ai membri del team nei vari momenti e Maurizio ritornando serio e professionale, ha dichiarato:

“Innanzitutto quello che dico io ai piloti rimane tra me e loro”

Poi ha voluto specificare che Kimi Raikkonen fa il suo lavoro quando bisogna farlo, oltre ad essere l’ultimo pilota ad aver vinto un mondiale con la Ferrari,  mentre non bisogna dimenticarsi che Sebastian Vettel ha 4 titoli mondiali, tanti quanti Hamilton, quindi la Ferrari non ha nulla da invidiare ad altri.

Davide Valsecchi ha chiesto a Maurizio se è orgoglioso dei ragazzi che lavorano alla power unit, al telaio e dei piloti, perchè c’è da essere orgogliosi.

“Eh ma lascialo dire” ha risposto Maurizio a un tifoso che gli ha ricordato la frase di Lewis Hamilton al termine del GP del Belgio, riferendosi alla Ferrari dicendo: “avranno qualche trucco”. Scatenando così l’entusiasmo dei tifosi presenti.

“La macchina dev’essere performante a 360 gradi perchè il diavolo sta nei piccoli dettagli”

“Vedrete che arriveranno altre sorprese” ha detto
“Il motore non è super motore, è la macchina che ha una trazione perfetta, non significa che abbiamo cambiato e lavorato molto sul motore, ma non si dice su cosa abbiamo lavorato, altrimenti dall’altra parte già…”

Federica Masolin ha chiesto, ma riesci a goderti la gara?

“No, quello no. Io infatti in radio ho le comunicazioni di tutta la squadra, anche dei ragazzi che sono a Maranello, siamo io e Mattia Binotto a sentire tutte le comunicazioni, ma io a fine gara infatti, chiamiamo i ragazzi a Maranello per fargli i complimenti, queste sono le priorità, per questo a fine gara non rilascio subito interviste”

“La cosa più importante quando si è vicini al proprio avversario è la qualifica del sabato”

“I ragazzi stanno facendo passi da gigante dal GP dell’Ungheria per quanto riguarda l’acqua, anche perchè in F1 piove e bisogna avere la macchina veloce anche quando piove, i due piloti sono forti, bisogna trovare la giusta combinazione per farli andare forti”

“Sebastian avrebbe potuto fare tranquillamente la pole in Belgio, ma in realtà aveva le gomme intermedie deteriorate, li abbiamo sbagliato noi, in una situazione identica (con gomme nuove) avrebbe potuto fare la pole”

“Per questo dico ai piloti, attenzione a quello che dite, perchè come sbagliamo noi così potete sbagliare voi”


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