Nel Giovedì del Gran Premio di Russia, Charles Leclerc torna a parlare del suo comportamento  a Singapore, ritenendolo esagerato ma che non si ripeterà più.

Ci eravamo lasciati, a Singapore, con uno Charles Leclerc con un sorriso di circostanza per la vittoria Ferrari, ma in realtà con una grande rabbia dentro.

Una rabbia frutto della strategia del muretto Rosso che per massimizzare la posizione di entrambe le macchine, ha attuato una tattica che, involontariamente, ha favorito Sebastian Vettel.

Ma se si ha un favorito, sia ha anche uno sfavorito che, in questo caso, è stato Charles, che in qualche modo si è visto “derubato” di una vittoria che già pregustava. Una situazione che lo ha mandato su tutte le furie, e che lo ha spinto via radio a lamentarsi in maniera plateale per la strategia. Il tutto, mentre la gara era in svolgimento, quindi senza avere una visione completa e oggettiva dei fatti, oltre che tanta adrenalina.

Leclerc Singapore

Cosa che lo stesso Monegasco ha spiegato nella classica conferenza stampa del giovedì in casa Ferrari, a Sochi:

“In macchina è sempre molto difficile. C’è molta adrenalina. Credo che la mia reazione sia andata ben oltre ciò che dovrebbe essere e ciò dimostra che ho ancora molto da imparare”.

Un approccio perfetto, quello di Charles che, non solo torna sui suoi passi, comprendendo gli errori, più che giustificati, compiuti, ma anche vede un’opportunità di miglioramento da questa situazione.

“In quella situazione – ha aggiunto il #16 di Maranello – non c’era assolutamente bisogno di reagire così.
Il team ha fatto la cosa giusta. Abbiamo finito primo e secondo, cosa che con un altra strategia non sarebbe accaduta e ciò è quello che conta di più“.

Una visione dei fatti, diversa da quella che aveva a Marina Bay. Una visione frutto di un punto di vista più oggettivo, e meno improntato agli interessi personali, ma maggiormente a quelli di team. Certo, tutto questo però potrebbe anche essere visto come un indice di quella che è la fame di vittoria che anima la vita del 21enne del Principato. Una visione che lui stesso ha espresso nelle battute finali della sua conferenza stampa:

“Mi sveglio la mattina pensando alla vittoria, vado a dormire pensando alla vittoria, quindi a volte perdere può essere difficile”.

Un approccio da vero campione, che come da sua stessa ammissione, può causargli dei problemi, e che dunque deve essere gestita. E nessuno, meglio di Leclerc, sa fare tesoro dei suoi errori, o punti deboli, per poi trasformarli in punti di forza in futuro:

“Devo solo controllarmi di più in queste situazioni e, come posso dirlo educatamente, zitto!
Imparerò da questo e cercherò che non accada di nuovo”.

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