L’atmosfera natalizia, si sa, scalda i cuori, e fa del rosso il colore preponderante. Rosso come Ferrari, ma rosso come anche Alfa Romeo, marchio storico dell’italico motorismo che quest’anno è riapparso sui cofani delle vetture 2015 di Formula 1 del cavallino rampante.

E i cuori dei vecchi appassionati si sono scaldati, quella che era la storica casa di Arese entrata poi nell’orbita Fiat/FCA, sulle pance delle rosse, sul motore Ferrari per antonomasia. E alla

memoria sono tornate tante imprese, a cominciare dalla prima vittoria in Formula 1 di Fangio.  E all’attenzione della cronaca in questi giorni alcune dichiarazioni “off record”, a microfoni spenti, di Sergio Marchionne, che avrebbe ipotizzato un possibile prossimo rientro della casa del biscione nelle competizioni, addirittura in Formula 1. Si sa, a Natale si esprimono tanti desideri, a Babbo Natale si chiedono molti regali “impossibili”…e non è da meno il desiderio del boss Ferrari di poter riascoltare in pista il rombo AlfaRomeo. Dopo l’abbandono del timone della Ferrari, non sono mancate le stoccate, le punzecchiature tra Luca Cordero di Montezemolo e il suo successore Marchionne. Anche in questo caso il buon Luca, impegnato in questi giorni come presidente del comitato organizzatore, nel lancio del simbolo e della candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024, ha detto la sua. Mostrandosi scettico di fronte a questa ventilata possibilitá, ai desiderata, diciamo noi, di Marchionne.  Anche perchè quando Montezemolo era ai vertici della Ferrari, parlò lui stesso in varie occasioni del possibile rientro di AlfaRomeo alle competizioni, cosa che, come sappiamo, non è accaduta. “Vedremo, non so – dice Montezemolo – da italiano mi piacerebbe molto, ma come sempre occorre dar seguito alle dichiarazioni con i fatti”.  L’ex presidente non ha mancato di dire la sua sulla situazione attuale della Formula 1: “Il vero problema è che ci sono solo 2 team competitivi, mancano le emozioni in pista, e uno di essi è dominante; ma anche “il governo” del circus ha le sue colpe; comunque non voglio discutere del tema anche perchè c’è chi vi è preposto ed io ho altri impegni…”. Un’ultima battuta sulla Ferrari: “Ci sono motivi per essere ottimisti, giá quest’anno si sono visti risultati confortanti, anche se resta da capire quanto possano migliorare le Mercedes; ho pranzato con Lauda nei giorni scorsi e mi ha confidato che certamente a Stoccarda non stanno ad aspettare con le mani in mano”.

Alessandro Sala

A proposito dell'autore

Giornalista,imprenditore nell'ambito giornalistico-editoriale,responsabile uffici stampa;redattore in passato per testate della carta stampata,emittenti radiofoniche e televisive. Manager di locali di ristorazione in Andalucia,provincia di Cadice,da 10 anni produttore di gelati artigianali.

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