Max Verstappen è tornato a parlare dopo l’essere stato uno dei protagonisti della battaglia tra Red Bull e Ferrari a Silverstone, culminata con l’errore di Sebastian Vettel ai danni dello stesso Verstappen, spegnendogli le speranze di un podio e facendogli terminare la gara in sesta posizione.

Dopo il contatto non punito al Gran Premio d’Austria ai danni di Charles Leclerc, il quale è valso a Verstappen la vittoria, il monegasco aveva promesso di guidare in modo più aggressivo e così è stato a Silverstone, ma secondo l’olandese della Red Bull, dietro quelle difese aggressive si celava una ragione ben precisa, ecco le sue parole:

Penso che stesse ancora un po’ soffrendo per l’Austria, quindi si è difeso duramente. Ma va bene, sono qui per questo. Non volevo correre troppi rischi in quelle battaglie e danneggiare la macchina, perché sapevo di essere più veloce.”

Riguardo sempre il duello avuto con Leclerc, Verstappen ha spiegato il perché sia durato così tanto:

“Avevano una velocità appena sufficiente per stare davanti a noi e in quei momenti la mia batteria non era mai abbastanza carica. Quindi dovevo solo aspettare il momento giusto.”

Tra i due giovani talenti c’è stato anche un contatto alla Club, il quale ha fatto perdere un bel po’ di terreno a Leclerc, permettendo a Verstappen di concentrarsi nel superare il suo compagno di squadra Pierre Gasly, nonostante questo però, la FIA ha deciso di non investigare. L’olandese è parso d’accordo con la decisione e spera che il giudizio dei commissari non cambierà per il resto della stagione: “Sarebbe bello, perché penso che sia stata una bella gara.”

Continua così il duello tra i due campioncini, che oltre a regalare battaglie in pista, stanno iniziando una vera e propria guerra psicologica con interviste al veleno nel post gara.

Vedremo in Germania se questa battaglia continuerà a regalarci emozioni, visti gli esiti dei due mondiali ormai scontati, i due ragazzi sono rimasti la nostra ultima chance.

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