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Se non si è disposti a sacrificare l’usuale automaticamente ci si dovrà accontentare dell’ordinario, d’altronde è nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino. Se ti fermi un attimo e guardando indietro vedi una persona peggiore di quella che sei ora, hai già vinto, pensando che ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti. Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni ed in Formula Uno in ogni gara il desiderio di vittoria alimenta la forza dei piloti.

Signore e signori benvenuti alla trentesima edizione del Gran Premio d’Austria, qui nella cittadina di Spielberg bei Knittelfeld. Nella splendida e pittoresca cornice austriaca – che saggiamente Dietrich Mateschitz ha saputo valorizzare – saremo testimoni della nona tappa del mondiale di Formula 1 2017, speranzosi che il veloce e tecnico circuito d’oltralpe possa regalarci momenti emozionanti.

-Storia

La prima edizione del Gran Premio austriaco si svolse a Zelweg nel ormai lontano 1964 e fu per altro l’unica gara disputata su quel tracciato ricavato da un aereoporto militare. Fu poi scartato dalla categoria regina del motorport per i vari problemi di sconnessione del tracciato che provocarono disagi e rotture nelle sospensoni delle autovetture.

Dal 1970 la Formula 1 torna in Austria con il nuovo autodromo permanente costruito sulle colline chiamato dapprima Österreichring e poi A1-Ring. In realtà il secondo circuito a poco da spartire con il primo visto il gran rimodernamento degli anni novanta che ne rivoluzionarono il layout.

Si corse quindi in Austria fino al 2003 quando scomparve dal calendario per poi riapparire un’altra volta nel 2014 grazie alla Red Bull. Infatti il boss del team di Milton Keynes una volta acquisito il circuito arriva ad un accordo con Berni Ecclestone per riportare il Circus nelle colline austriache, di fatto trasformando in Gran Premio “di casa” quello che attualmente si chiama Red Bull Ring.

 

-Layout

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Il circuito apparentemente presenta un disegno semplice con lunghe rette e forti staccate. In realtà per il pilota non è affatto semplice in quanto ogni piccolo errore in frenata compromette il giro, senza contare l’ultima parte della pista dove l’aerodinamica gioca un ruolo importante per poter affrontare le rapide curve in successione.

Un giusto setting del auto quindi é molto importante per poter dotare la monoposto di un buona velocità sul dritto, ma allo stesso tempo dare un grado di downforce corretto per poter essere rapidi nell’ultima parte prima di immettersi sul rettilineo del traguardo.

Due zone DRS:

La prima si trova nella retta che unisce curva 2 e 3 con zona di rilevazione prima di curva 2, mentre la seconda é ubicata nel rettilineo del traguardo, con punto di attivazione subito dopo curva 8.

Il tracciato misura 4.318 metri, con un totale di 9 curve (7 in senso orario e 2 in senso antiorario ) per coprire una distanza totale di 306.45 km. Il giro più veloce della pista è di Michael Schumacher che ha fermato il cronometro in 1:08.337 millesimi nell’anno 2003.

-Pneumatici

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Per la gara Pirelli porta i seguenti composti: Ultra SoftSuper SoftSoft. Naturalmente in caso di pioggia saranno disponibili: IntermediateFull Wet.

Si tratta di un circuito particolare che alterna curve lente a tratti in appoggio ad elevata percorrenza, sollecitazioni laterali e trazione stressano ad un livello medio-alto gli pneumatici. L’asfalto è a bassa abrasività e le non alte temperature ambientali responsabili del comportamento termico delle mescole, potrebbero favorire fenomeni di graining.

In curva la combinazione spinta verticale e Grip genera un alto livello di saturazione trasversale, che combinato con la componente verticale definisce una situazione operativa sfidante.

 

-Orario

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-Meteo

Il clima è freddo e temperato in Spielberg, esiste una piovosità significativa durante tutto l’anno ed anche nel mese più secco sono frequenti le precipitazioni. La temperatura media annuale di Spielberg è 6.5 °C. Mentre quella della piovosità è di 1025 mm.

Nel mese di Luglio – quando si svolge il Gran Premio – è il momento più caldo dell’anno e la temperatura media è di 16.7 °C, mentre quella più bassa di tutto l’anno è in Gennaio.

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Conclusioni

Una gara che sicuramente si prospetta interessante per le numerose variabili che proporrà durante il fine settimana, tra le quali spiccano le possibili avverse condizioni climatiche che potrebbero “scombussolare” i piani delle varie scuderie. Un altro tema interessante saranno le varie staccate del circuito che favoriranno i sorpassi rendendo piú emozionante la gara.

Con il nuovo regolamento vedremo su una pista”corta” quanto scenderá il tempo sul giro e come si comporteranno le monoposto nell’ultima parte mista con curve rapide.

Finalmente dopo piú di una settimana d’attesa ci siamo un altra volta!

Allora stringiamo forte le cinture, giù il piede e via si parte…

#KeepPushing

 

Foto: Getty Images

Infografica: @Berrageiz

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