Durante il GP del Brasile indiscrezioni affermavano che la Federazione stesse effettuando controlli sulle monoposto arrivando addirittura a smontarne delle parti.

Ebbene questa mattina sembra essere stata inviata una richiesta ai responsabili dei vari Team chiedendo i installare sulle monoposto un secondo flussometro direttamente controllato dalla federazione.

Ricordiamo che il flussometro è una componente della vettura atta a verificare la quantità di carburante immessa nella camera di scoppio in un determinato lasso di tempo. Per la precisione questo valore non può, per regolamento, superare i 100kg di benzina in 1 ora.

A quanto pare già dall’ultimo GP la FIA aveva deciso di verificare questa componente del motore analizzando i tubi che collegano il flussometro nel serbatoio al motore termico dal momento che la Red Bull aveva il sospetto che fra un intervallo e un altro di acquisizione dati ci fosse un aumento di portata del carburante.

Probabilmente la FIA ha voluto stabilire una volta per tutte la direzione da seguire per quanto riguarda il flussometro, un po’ come aveva già fatto per i famosi cerchioni forati della Mercedes l’anno scorso.

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