A poche gare dalla fine del Mondiale di F1 2019, è già tempo di pensare al 2020. Ecco un’analisi di quelli che sono gli scenari ancora aperti per il mercato piloti.

Mancano ormai poche gare alla fine del campionato 2019 e, tra i team, già si pensa al 2020 sotto ogni punto di vista. Tecnico, in primis, visto che le vetture per la prossima stagione sono già in un avanzato stato di progettazione.
In secondo luogo, si pensa al prossimo futuro anche sotto la voce line-up, ovvero le coppie di piloti che gareggeranno con i vari team.
Molti, tra i top team, hanno già annunciato la loro coppia di piloti, ma restano ancora dei posti liberi. Analizziamo, dunque, gli scenari del mercato piloti F1 2020.

Gasly
RED BULL

Il sedile più ambito, ancora non ufficializzato è quello della Red Bull dove, ad oggi, ci sono tre candidati: Alexander Albon, Pierre Gasly e Daniil Kvyat.
Ed è proprio questo l’ordine, in termini di probabilità, che hanno di approdare a Milton Keynes. Alexander Albon infatti, appena arrivato in Red Bull, sta dimostrando di essere molto vicino, prestazionalmente parlando, a Max Verstappen, oltre che battagliero nel corpo a corpo.
Di fatto è lui il favorito, seguito da Pierre Gasly che, dopo una prima parte di anno in Red Bull davvero opaca, sta facendo molto bene dopo il ritorno in Toro Rosso. Difficile però che Helmut Marko possa tornare sui suoi passi, rimettendo in sella, il pilota francese.
Stesso discorso per Daniil Kvyat, che ha l’aggravante, rispetto a Gasly, della poca costanza e dell’annata negativa del 2016.

Russell

WILLIAMS

Discorso diverso in casa Williams dove, si sa per certo, Robert Kubica lascerà il team a fine anno.
Al 99%, il posto accanto a George Russell verrà preso dal Canadese Nicholas Latifi, da tempo nell’orbita del team di Grove.
Molto molto più difficile vedere l’arrivo di Nico Hulkenberg, che richiede un’ingaggio davvero troppo alto per le dissestate finanze del team di Frank Williams. Difficile anche perché un pilota del calibro del tedesco non accetterebbe un team di ultima fascia.

3° PILOTA HAAS/FERRARI

Alla Williams è collegato il futuro di Robert Kubica che, come detto, dirà addio alla Williams, ma forse non alla F1.
Si vocifera che potrebbe accettare l’offerta Haas o Ferrari come terzo pilota, dedicato al simulatore per tutto il 2020.
Scartata questa ipotesi, potrebbe dedicarsi ad altre categorie come i rally, suo vecchio amore, o qualche campionato GT.

ALFA ROMEO RACING 

Tra gli scenari del mercato piloti F1 2020, abbiamo anche un altro sedile ancora non occupato ufficialmente. Stiamo parlando di quello del team Alfa-Romeo Racing, nel dettaglio di Antonio Giovinazzi. Un sedile, teoricamente, opzionato dalla Ferrari Driver Academy.
Dunque, dovrebbe essere la Ferrari a decidere il pilota per quella macchina. E, non avendo per ora, Maranello, piloti pronti per la F1, gli uomini in Rosso dovrebbero indicare Antonio Giovinazzi come pilota.
Qualcosa però, ad oggi, sembra non aver funzionato alla perfezione, dal momento che sin da Luglio si parla del rinnovo del pugliese, che però tarda ad arrivare.
Probabilmente perché, Frederic Vasseur, team principal Alfa, gradirebbe molto la presenza di Hulkenberg in squadra al fianco di Kimi Raikkonen. Malgrado tutto però, stando alle ultimissime, anche grazie ai risultati delle ultime gare, il pilota di Martina Franca dovrebbe essere confermato.

HulkenbergNICO HULKENBERG

A questo punto, dunque, tutte le pedine sembrano aver trovato posto, tranne quella di Nico Hulkenberg che probabilmente trascorrerà un’anno come reserve driver di qualche team di F1, nella speranza di poter tornare in F1 a tempo pieno nel 2021.
Uno scenario non molto positivo per un pilota come lui che ha pagato delle scelte fuori dal suo controllo, perché fosse dipeso solo dai risultati in pista, Nico avrebbe un sedile garantito a vita.
Hulkenberg, invece, è stato messo alla porta dalla Renault perché il team di Enstone voleva fortemente un driver francese: Esteban Ocon. A quel punto, il tedesco aveva deciso di andare in Haas, ma Gene Haas ha voluto confermare Grosjean e Magnussen, mettendo fine a quasi tutte le possibilità di Hulk di restare nel Circus della F1.

Davvero un peccato per il tedesco, che a quanto pare sarà l’unico driver di un certo livello a restare senza un sedile per il prossimo anno. Peccato, ma alla fine, essendo solo 20 le vetture disponibili, il rischio di restare disoccupati è concreto. Per ora, sono questi gli scenari del mercato piloti F1 2020, ai quali seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni.

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