Ci siamo finalmente…..dopo una lunga pausa, per gli appassionati interminabile, ecco la nuova Stagione 2018 già alle porte.
Incerta, lunghissima (Sono 21 le gare in calendario) e sperano tutti o quasi (non in Mercedes naturalmente) combattuta tra più competitor e chissà (sono in molti a volerlo e sperarci) con un vincitore differente rispetto alle prime 4 Stagioni targate Power Unit.
Tutti contro Mercedes, contro lo strapotere Anglo-Teutonico che a molti ricorda quello dell’epoca d’oro Ferrari, degli Schumacher, dei Todt e dei Brawn, di inizio anni 2000.
Ecco il prossimo possibilissimo ma non per questo facile da raggiungere, obiettivo della Mercedes, eguagliare la Ferrari come numero di Titoli consecutivi vinti nella storia della F1, a rimarcare ancora di più un’epopea tra le più dominanti e nette della storia.
A Brackley e Brixworth hanno tutto per continuare a vincere, dal budget illimitato o quasi, ai mezzi, fino agli uomini giusti al posto giusto.
E allora Toto Wolff, James Allison, Aldo Costa…come Jean Todt, Ross Brawn e Rory Byrne.
Un parallelismo che ci sta per indicare i due Team più competitivi della storia, rappresentati in pista da due Fuoriclasse (ognuno con la propria grandezza) come Il “Kaiser” Michael Schumacher e “The Hammer” Lewis Hamilton, punte dell’iceberg di due organizzazioni perfette, senza punti deboli.
Potremmo star qui a scrivere all’infinito di Michael Schumacher e Lewis Hamilton.
Da un lato Michael, l’intoccabile, l’irraggiungibile, il Mito, il numero uno di sempre probabilmente, l’uomo dei tanti record.
Personalità e carisma incredibili con una dedizione maniacale al lavoro, tutto casa e F1, veloce in qualifica (forse non il migliore di sempre) ma capace di imprimere alla corsa un ritmo inavvicinabile, simil qualifica, per chiunque.
Dall’altro Lewis, dotato di un talento naturale fuori dal comune, dedito al jet set, tutto social, feste mondane, sfilate di moda e mille eventi vari sparsi per il mondo, velocissimo in qualifica, un martello in gara, che dopo aver già eguagliato qualche record , ha ancora tanta voglia di riscrivere la storia.

E allora, che la competizione abbia inizio, adesso arriva il difficile, per Mercedes e Lewis, raggiungere il mito !!!
Perché Campioni si può pur diventare ma essere mito è tutta un’altra storia.
Scrivere il proprio nome negli annali è possibile e molti lo hanno fatto, ma RISCRIVERE la storia è da mito appunto……Ferrari e Michael Schumacher per inciso…
A Mercedes e Hamilton l’ardua sentenza.

Davide Cacciotto

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