Siamo arrivati al giro di boa del mondiale 2019, da quando è stato annunciato il giovane Charles Leclerc come nuovo pilota Ferrari al fianco di Sebastian Vettel ci si chiedeva se il monegasco potesse affermarsi come un pilota top dopo il solo anno in Alfa Romeo Sauber.

Se finora la monoposto di Maranello può considerarsi bocciata, per via delle zero vittorie e della scarsa competitività su particolari piste e affidabilità, per il numero 16 della Rossa, il bilancio non può considerarsi negativo: 5 podi2 pole position in 11 gare possono sembrare numeri non confortanti ma se confrontati con il suo compagno di squadra, il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel (6 podi e 1 pole position), possiamo davvero comprendere quanto Leclerc sia sulla strada giusta per diventare uno dei migliori in pista.

Hamilton

Il monegasco ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni alla rivista Sette de Il Corriere della Sera, alla domanda su cosa volesse del campione in carica Lewis Hamilton, Leclerc ha risposto:

La costanza, la capacità di sapersi esprimere sempre al massimo. E la forza mentale. Tutti possono fare un bel giro, la differenza è metterne tanti insieme nei momenti che contano. Mi sto allenando tanto per riuscirci”.

Entrambi hanno Ayrton Senna come fonte d’ispirazione, se l’inglese lo ha visto correre quando era solo un bambino, per il monegasco sono bastati racconti e video (Leclerc è nato tre anni dopo la scomparsa prematura di Senna, ndr) per innamorarsi del brasiliano:

Se potessi scegliere un pilota del passato e infilarmi dentro il casco una sua qualità direi Senna, per il talento. Era un fenomeno”.

leclerc Verstappen

E sul rapporto con Max Verstappen, il pilota della Rossa ha voluto fare chiarezza sul loro rapporto in F1, il quale è decisamente migliorato rispetto ai tempi dei kart:

Da piccoli neanche ci salutavamo perché confondevamo il pilota con la persona, eravamo immaturi. Adesso non mischiamo più le due cose, per fortuna”, ha concluso Leclerc.