Dopo aver centrato il quarto podio consecutivo dopo Francia, Canada e Austria a Silverstone, il pilota monegasco della Rossa ai microfoni di Sky Sport F1 ha raccontato il suo punto di vista sulla gara che lo ha reso protagonista del duello all’ultimo respiro con Max Verstappen, della strategia del muretto Ferrari e della sua SF90.

Riguardo la lotta in pista con l’olandese, aiutata dall’interpretazione delle regole dei commissari rimasta quella del GP d’Austria, ecco le parole di Leclerc:

E’ stata probabilmente la gara più divertente che ho corso in F1. Dopo l’Austria ho capito che potevo essere più aggressivo e che i commissari ci avrebbero lasciato un po’ più di spazio con le regole. Quello mi è piaciuto e oggi ho provato ad essere più aggressivo: ha pagato e sono contento di essere qui sul podio. Volevo solo fargli capire (rivolto a Verstappen, ndr) che la pista non è solo sua e che ci sono anche io. Sono contento che siano un paio di gare che lasciano lottare così, perché questo è quello che deve essere la Formula 1″.

Alla domanda su come la sua SF90 sia evoluta durante il weekend, ed il perché ci siano stati così tanti alti e bassi il monegasco ha replicato:

Da dentro la macchina mi è sembrato che ci siano stati più up che down. L’unico down è stato quello della Safety Car, che però non è stato colpa mia o colpa di nessuno. Quella è sfortuna e può succedere che arriva la Safety Car nel momento sbagliato.”

E infine, sull’errore degli strateghi Ferrari il pilota della Rossa ha affermato che sono altri i problemi da risolvere, tra cui quello della gestione gomme, queste le sue parole:

Dall’esterno è difficile da capire, ma penso che la strategia fosse giusta. C’è sicuramente qualcosa su cui dobbiamo lavorare, ma è il passo gara, perché stiamo rovinando troppo le gomme rispetto alla Red Bull ed alla Mercedes. Dobbiamo allungare la vita delle gomme, perché i primi giri non sono stati male con le soft, ma dopo tre o quattro giri la Red Bull è arrivata con delle gomme molto più fresche di noi”.