Lo schianto di Verstappen alla Copse, avvenuto dopo il contatto con Hamilton, avrà grosse ripercussioni dal punto di vista economico e sportivo.

Il primo giro del GP di Gran Bretagna ha segnato un netto spartiacque nella storia della rivalità tra Max Verstappen e Lewis Hamilton. Lo spettacolare e pericoloso incidente tra i due, nel quale l’olandese ha avuto la peggio dovendosi ritirare dalla gara e recare in ospedale per accertamenti sulle sue condizioni fisiche, ha cambiato le dinamiche di una lotta finora molto feroce ma sempre pulita. Entrambi, spesso visti a chiacchierare nel paddock durante gli weekend precedenti, hanno rilasciato dichiarazioni al vetriolo nei confronti del rivale, arrivando, nel caso del pilota della Red Bull, a definire antisportivi i festeggiamenti dell’inglese dopo la vittoria nella gara di casa. La rottura del rapporto tra Verstappen ed Hamilton non è tuttavia l’unica conseguenza dell’incidente di domenica scorsa, che avrà strascichi importanti anche dal punto di vista economico.

Non è infatti un segreto che i top team stiano faticando moltissimo a rientrare all’interno del tetto di spesa di 145 milioni di Dollari a stagione imposto dal budget cap. In questo senso il terribile incidente di Silverstone non aiuta affatto la Red Bull, che sarà costretta a ricostruire quasi interamente la macchina numero 33. Helmut Marko, consulente del team anglo-austriaco, ha stimato che il danno economico dovrebbe aggirarsi intorno ai 750.000 Euro, una cifra enorme se considerato che ogni team riceve “solo” 100.000 Euro di bonus sul budget cap in caso di ritiro per danni di qualsiasi entità alla monoposto. Per pura coincidenza, anche la Mercedes ha sofferto una simile disfatta ad inizio stagione, quando la W12 di Bottas si distrusse in seguito all’incidente con Russell ad Imola, riportando un danno economico di oltre un milione di Dollari secondo le stime del team di Brackley.

Oltre ai problemi dal punto di vista finanziario, un’altra conseguenza dell’incidente di domenica scorsa è la probabile, ma non ancora confermata, rottura della Power Unit in seguito allo schianto. Al termine del GP di Gran Bretagna, il Direttore Tecnico di Honda Toyoharu Tanabe ha dichiarato che il propulsore sarà spedito in Giappone per analisi approfondite, che determineranno se ciascun componente sarà riutilizzabile durante questo campionato. In caso di esito negativo, Verstappen sarebbe praticamente certo di incorrere in una penalità nella fase finale della stagione: dal GP di Ungheria sarebbe infatti costretto a montare l’ultima specifica disponibile, che difficilmente riuscirebbe a completare tutti i tredici eventi restanti senza incappare in problemi tecnici.

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