Per il ritorno della Formula Uno in Belgio nel 2020 ci saranno delle modifiche al circuito di SPA-Francorshamps, visto l’emergere di notizie che sia le autorità belghe sia la FIA stiano investigando riguardo la tragica morte del pilota di F2 Anthoine Hubert. La polizia belga parla di “omicidio colposo”, ma è la normalità dopo l’avvenimento di una morte violenta.

“Per il momento non c’è niente che provi che ci sia stata negligenza, ma la parola passerà agli esperti per dirlo con certezza” ha dichiarato il magistrato Gilles de Villers Grand Champs sul Le Figaro.

Il direttore di gara Michael Masi, ha dichiarato che anche un organo interno della FIA sta investigando separatamente sul caso, rigettando le accuse riguardo l’asfalto della via di fuga dell’Eau Rouge, luogo dell’incidente di sabato, ritenuto colpevole dell’accaduto.

 

Non è una pessima via di fuga, in realtà è l’uscita per l’altra pitlane quindi non penso si possa generalizzare così“, ha concluso Masi.

La CEO del circuito belga Nathalie Maillet ha riferito alle testate giornalistiche del Belgio che già prima dell’incidente di sabato, SPA sarebbe stato modificato, “la parte di Raidillon non ne sarà affetta, ma rimetteremo la ghiaia. Stiamo ancora discutendo riguardo dove andrà messa precisamente e quanto profonda sarà.”

Maillet ha insistito sul fatto che la morte del giovane Hubert non metterà in pericolo SPA per i prossimi Gran Premi e ha concluso dicendo:

“Dopo questo incidente, SPA non è messo in discussione per la Formula Uno. Quello che è successo è stato parte della gara. Ovviamente ha colpito tutti, e proprio per questo dobbiamo continuare a migliorare il circuito.

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