La Mercedes e la Red Bull sembrano averne di più ad Interlagos con Leclerc e Vettel staccati di tre decimi. Il Cavallino ha provato anche un long run a fine sessione.

La terza sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile ad Interlagos è andata in archivio nel segno di Lewis Hamilton e della Mercedes. Il campione del mondo ha ottenuto il miglior tempo del week-end con gomma Soft, girando in 1’08”320, con il quale ha tenuto dietro per appena 26 millesimi la Red Bull targata Honda di Max Verstappen. Le due maggior forze in campo sembrano dunque essere le frecce d’argento e la monoposto anglo-austriaca, mentre la Ferrari è apparsa meno competitiva anche in simulazione di qualifica rispetto a ieri.

Charles Leclerc è terzo, ma staccato di 291 millesimi dalla vetta, mentre Sebastian Vettel lo segue ad un decimo. La rossa è tornata a non fare la differenza ad Interlagos  persino nei tratti di motore, dunque sarà interessante vedere nelle prove ufficiali se si tratta di questione di mappatura o se le direttive FIA stanno effettivamente influenzando le power unit di Maranello. Non c’è partita tra Verstappen ed Alexander Albon. Il thailandese è quinto in 1’09”1136, dunque attardato di quasi un secondo dal compagno di squadra. Peggio è andata a Valtteri Bottas che chiude il gruppo dei top team ma non ha sfruttato al meglio la gomma commettendo un errore alla prima curva nel suo giro veloce. Settima la Toro-Rosso Honda di Daniil Kvyat, davanti ad un grande Antonio Giovinazzi con l’Alfa Romeo Racing.

Le McLaren di Lando Norris e Carlos Sainz sono al nono e decimo posto, davanti a Kimi Raikkonen e Pierre Gasly. Retrocedono rispetto al venerdì Renault ed Haas: Nico Hulkenberg è tredicesimo, seguito da Kevin Magnussen, Daniel Ricciardo e Romain Grosjean. Disastrose le Racing Point che occupano la penultima fila virtuale con Sergio Perez e Lance Stroll. Chiudono le Williams di George Russell e Robert Kubica. Alle 19 ora italiana la qualifica.

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