Il mondiale di Formula 1 arriva ad Interlagos dove si disputerà la penultima tappa della stagione 2019. In Brasile la Ferrari dovrà riscattarsi dopo il week-end nero di Austin.

La stagione 2019 di Formula 1 sta ormai volgendo al termine ed i mondiali piloti e costruttori sono stati entrambi assegnati con Lewis Hamilton e la Mercedes già campioni in un’annata dominata dalle frecce d’argento. Si arriva dunque ad Interlagos dove si disputerà il Gran Premio del Brasile, penultima tappa prima del gran finale previsto ad Abu Dhabi. La notizia più importante della settimana è stata fin’ora la sostituzione della power unit sulla Ferrari di Charles Leclerc, che andrà dunque a pagare dieci posizioni sulla griglia di partenza ma avrà l’occasione di testare alcune componenti in vista del 2020.

Il Cavallino ha l’obbligo di riscattarsi e di tornare alla vittoria, con l’ultimo successo che risale a quasi due mesi or sono. A Singapore fu Sebastian Vettel a guidare la splendida doppietta della SF90, che nonostante altre tre pole consecutive non è più riuscita a salire sul gradino più alto del podio tra rotture e clamorosi errori di strategia. Ad Austin invece è stata proprio la prestazione della vettura a mancare, con Leclerc quarto ad un minuto da Valtteri Bottas e Seb ritirato per la rottura di una sospensione.

L’ultimo trionfo della rossa in Brasile risale a due stagioni fa, quando il tedesco superò la Mercedes del finlandese al via dominando poi la corsa. L’edizione 2018 fu ricca di colpi di scena, con Max Verstappen che andò a prendersi di forza la prima posizione per poi essere speronato dal doppiato Esteban Ocon che lo costrinse al secondo posto finale. A vincere fu Hamilton, che in carriera ha ottenuto solo un altro successo ad Interlagos nel 2016. Tra i piloti in attività è Vettel quello che ha all’attivo più vittorie, avendone portate a casa due nel 2010 e nel 2013. Il recordman assoluto è il grande Alain Prost, che a cavallo degli anni ’80 e ’90 si è imposto in ben sei edizioni, cinque delle quali sul vecchio circuito di Jacarepaguà.

Il tracciato di San Paolo è uno dei più brevi del mondiale, lungo soltanto 4309 metri con 15 curve. Inizialmente la pista vantava ben otto chilometri, per poi essere restaurato e riaperto nel 1990 con le misure odierne. Si percorre in senso anti-orario ed è tra i più spettacolari in calendario, con alternanza di tratti velocissimi ed altri estremamente lenti. La S di Senna è la prima chicane, teatro spesso di grandi duelli ma anche di incidenti alla partenza. La piega verso sinistra denominata Curva do Sol conduce verso il rettilineo della Reta oposta, dove si potrà utilizzare il DRS. Il tratto guidato è composto dalla Ferradura ed in seguito dai tornantini Laranja, Pinheirinho e Bico do Pato. Il curvone Mergulho è da affrontare verso sinistra ed in contropendenza e chiude il secondo intermedio. Fondamentale affrontare bene la Juncao per avere un’ottima accelerazione, in vista del tratto di massima velocità caratterizzato dall’Arquibancadas e dal rettilineo del traguardo, secondo punto di attivazione dell’ala mobile.

Sarà senza dubbio interessante osservare il comportamento delle monoposto su una pista così atipica, facendo molto attenzione alla Red Bull targata Honda che è risultata sempre competitiva sui saliscendi del Brasile. Mercedes vorrà riproporre la sua superiorità ed ottenere la quinta vittoria consecutiva, ma Leclerc promette battaglia dalle retrovie e potrà sfruttare al massimo un motore nuovo che servirà soltanto nelle ultime due gare.

Di seguito riportiamo gli orari del GP del Brasile:

Palinsesto Sky (Diretta)

Venerdì 15 novembre
Prove libere 1: 15:00 – 16:30
Prove libere 2: 19:00 – 20:30
Sabato 16 novembre
Prove libere 3: 16:00 – 17:00
Qualifiche: 19:00 – 20:00
Domenica 17 novembre
Gara: 18:10

Palinsesto TV8 (Differita)

Sabato 16 novembre
Qualifiche: 21:15
Domenica 17 novembre
Gara: 21:30

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