Archiviata la delusione per la mancata vittoria, anzi doppietta, nel Gran Premio di Russia, per la Ferrari è giunto il momento di fare le valigie alla volta del Giappone, dove domenica andrà il 16° round della stagione 2019. Prima però, Charles Leclerc e Sebastian Vettel, hanno voluto rilasciare qualche dichiarazione sul GP del Sol Levante.

Per primo, Charles Leclerc ha parlato di quella che è l’atmosfera e le emozioni che Suzuka suscita a tutti i piloti di F1, in quanto storico e leggendario palcoscenico di eventi del Circus Iridato.

Il Giappone è un luogo speciale nel quale andare a gareggiare per tutti i piloti – ha esordito Charles in particolar modo per via dei tifosi locali che sono appassionatissimi e ci danno sempre un supporto enorme, il che rende unica questa tappa del campionato“.

Una gara, di fatto, piena di storia, emozione e tradizione, che vede protagonista il pubblico, il quale rende i piloti capaci di provare forti emozioni. Le stesse, forte emozioni, che ha provato lo scorso anno e proverà anche nel 2019, Charles, che gareggerà dove ha avuto l’incidente fatale il suo fraterno amico, Jules Bianchi.

Detto ciò – ha puntualizzato il monegasco – non nascondo che lo scorso anno è stato molto difficile per me scendere in pista qui per la prima volta, perché nella mia mente c’era il ricordo di Jules che proprio a Suzuka ebbe l’incidente che gli fu fatale. Per me questo luogo è indissolubilmente legato a quel ricordo, ma dal punto di vista del circuito mi piace molto“.

Archiviata la questione emotiva, il 21enne ex FDA, ha rivolto il focus sulla gara imminente, analizzando quelle che potrebbero le chance della vittoria della SF90. Chance, visto il recente passato, molto buone, in quanto dopo gli upgrade di Singapore, la Rossa ha iniziato a performare su ogni tipo di pista. A Suzuka, dunque, sarà lecito aspettarsi una Ferrari in lotta per il successo, forse in leggera sofferenza nel T1, ma veloce nel T3.

“Il tracciato è molto impegnativo e tecnico. In tal senso direi uno dei migliori in assoluto in calendario dal momento che ci puoi trovare dalle curve da alta velocità ai tornantini e alle chicane molto lente. Tutte caratteristiche che contribuiscono a rendere iconica questa pista. Per quanto ci riguarda, ancora una volta si tratta di un circuito dalle peculiarità differenti da quelli su cui abbiamo gareggiato di recente. Anche a Suzuka, dunque, sarà interessante verificare come si comporteranno gli upgrade che abbiamo introdotto di recente sulla SF90″.

Terminate le sue dichiarazioni, Charles ha passato la palla a Sebastian Vettel, che arriva sulla sua pista preferita, pronto a riscattarsi dopo la battuta d’arresto di Sochi.

Quello di Suzuka è con ogni probabilità il circuito che preferisco nell’intero calendario“. Ha debuttato Vettel, che ha proseguito: “Si tratta dell’unica pista del Mondiale ad avere il layout a ‘otto’. Questo in qualche modo mi ricorda le piste giocattolo con le quali giocavamo da bambini. Solo che questo circuito è tutt’altro che banale dal momento che ci trovi curve da brivido come la 130 R o la sequenza che caratterizza il primo settore“.

Sviscerata la parte squisitamente tecnica, il pilota di Heppenheim ha, come il suo team mate, parlando dei calorosissimi tifosi nipponici. Inoltre ha aggiunto un commento sulla variabile meteo che, si dice, sarà protagonista in questo fine settimana.

L’altro elemento che rende speciale il Gran Premio del Giappone sono i tifosi: sono incredibili! Non importa quanto presto ti rechi in circuito, loro sono lì prima di te e ti aspettano per trasmetterti un affetto senza pari, è bellissimo. E infine, ma non per questo meno importante, a Suzuka la componente meteo è sempre imprevedibile. Spesso qui le corse sono ricche di variabili e quindi particolarmente complesse ma anche affascinanti“.

Binotto

In conclusione, è intervenuto il team principal Ferrari, Mattia Binotto, che ha tirato le somme su quello che è lo stato di forma della Rossa. Rossa, che arriva in Asia determinata a ribadire quanto espresso nelle ultime gare. Per fare ciò, tutto il team di Maranello dovrà essere assolutamente perfetto per battere i rivali Mercedes, caricati dalla vittoria Russa.

La nostra performance a Sochi è stata buona e questo ci ha permesso di conquistare la quarta pole position consecutiva, -ha detto Binotto- ma sappiamo che in Giappone per essere in condizione di combattere per le prime posizioni dovremo essere perfetti sotto ogni aspetto. Sarà con questo approccio mentale che ci avvicineremo alla gara di Suzuka, per cercare di estrarre tutta la prestazione disponibile dal pacchetto vettura. Se ne saremo capaci speriamo di poter confermare i livelli di competitività espressi negli ultimi appuntamenti“.

Infine, Mattia ha parlato anche lui, del tifo Giapponese, e di quanto Vettel e Leclerc siano pronti a dare il massimo per fare bene: “Sia Sebastian che Charles adorano questo circuito, con una sequenza di curve unica che ne caratterizza il primo settore e con i tifosi locali che ci dimostrano grande affetto ad ogni occasione. Speriamo di poter regalare loro un weekend di gara avvincente“.

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