Donne e motorsport ò A raccontarsi a Wheels&Heels è Giulia Milanese, scopriamo insieme la sua passione per i motori.

1. Ciao Giulia, se parliamo di motori e karting-motorsport in cosa è impegnata Giulia Milanese .

Ciao, innanzitutto vi ringrazio per avermi dato l’opportunità di far parte di questa iniziativa “wheels and heels” per far conoscere le donne del motorsport. Attualmente svolgo solamente campionati e gare di go-kart amatoriali.

2. Come è nata la tua passione per i motori? E quando hai deciso che i motori e il motorsport avrebbero fatto parte della tua vita?

La mia passione per i motori è nata in famiglia. Già mio nonno paterno praticava speedway (moto prive di freni e si corre su piste ovali) . Questo sport è stato tramandato a mio padre e a mio zio che lo pratica attualmente con ottimi risultati . Diciamo che sono nata in un ambiente “racing” visto che mio papà ha un’autofficina propria, infatti ho iniziato a l’età di tre anni con le minimoto. Per questioni lavorative di mio padre ho smesso all’età di dieci anni.
Verso i quattordici anni con mio papà siamo andati su una pista di go-kart a noleggio ed è stato amore a prima vista. Mi sono trovata subito a mio agio infatti giravo già con gli stessi tempi degli altri piloti.

3. Hai partecipato con grande successo e soddisfazioni a “Karting Operazione Trionfo” l’interessante progetto nato lo scorso anno che permette a un costo bassissimo di sfidarsi e tentare di realizzare il proprio sogno, spiegaci un po’ di cosa si tratta e come è andata nello specifico per te.

Una sera al Vicenza Kart Indoor ho notato dei volantini di Karting Operazione Trionfo e mi sono subito incuriosita. E’ un talent che da la possibilità a tutti con una spesa minima di 60€ di realizzare il sogno di correre un mondiale. La loro missione è di portare l’ uomo della strada a correre nel campionato del mondo. Insomma, era una cosa fatta per me, cosi non ho esitato ad iscrivermi. Ho scelto una pista da loro elencate, ho passato la selezione, ho fatto la semifinale classificandomi 7° su 60 piloti , ma passavano i primi sei classificati. Purtroppo per una posizione non sono passata, ma è stata un’esperienza unica e se ami il motorsport non puoi non provare un’ esperienza tale, ci riproverò’ anche l’anno prossimo.

4. Come sogni il tuo grande salto dal kart alle…motorsport o ruote coperte? Cosa preferiresti? C’è una donna nei motori a cui ti ispiri?

Ci penso spesso di salire su una monoposto ma economicamente non mi è possibile. Entrare nel mondo del motorsport e poter guidare una Formula 1 sarebbe il mio sogno nel cassetto. Mi piacerebbe provare anche una moto da velocità per sentire cosa si prova a 300 km/h. Qualunque cosa abbia un motore devo assolutamente provarla. Non ho nessuna ragazza in particolare a cui ispirarmi ma ammiro tutte le donne che praticano questi tipi di sport motoristici.

5. Il mondo dei motori è un mondo che nasce maschile, ma ora per passione e competenze le quote rosa stanno aumentando, spiegaci un po’ cosa ne pensi e la tua esperienza tra difficoltà e vantaggi, collaborazione e conflitti con la sfera maschile dal punto di vista anche della preparazione. Hai qualche aneddoto da raccontarci?

Penso che il motorsport in generale sia un mondo più maschile visto che ci vuole più preparazione fisica e forse sono un po’ più avantaggiati; ma credo che anche noi donne la grinta non manchi e ci stiamo avvicinando molto alla preparazione atletica dei maschietti. Un esempio concreto ve lo potrei fare con Kiara Fontanesi 6 volte campionessa del mondo di motocross che nonostante sia al nono mese di gravidanza si sta allenando con grinta e dedizione per prepararsi al meglio all’ anno prossimo. Se vuoi fare la differenza devi avere un carattere forte e non avere pietà per nessuno e non devi pensare agli altri perchè gli altri non avranno pietà di te.

6. Cosa ne pensi dell’attuale ruolo delle donne nel mondo dei motori e del motorsport e delle iniziative che stanno nascendo ( Dare to be Different , la W Series)? Sei giovanissima e chi più di te può darci un parere interessante, tu cosa faresti per avvicinare ragazze e bambine al mondo dei motori?

Per avvicinare ragazze e bambine nel mondo dei motori ci vorrebbero più iniziative come “Karting Operazione Trionfo” che dal 2020 darà la possibilità anche ai bambini/e di entrare in questo fantastico mondo. Credo che ognuno di noi ha un sogno nel cassetto ma per questioni economiche, età o altro è difficile da realizzare ma questa nuova iniziativa da modo a tutti di mostrare il proprio talento anche in piste di alto livello. Dare to be different e la W Series sono iniziative fantastiche che hanno l’obbiettivo di incoraggiare la partecipazione femminile al mondo delle corse automobilistiche.


7. Far combaciare vita lavorativa e quotidiana è sempre difficile, a maggior ragione se ci sono weekend in pista e gare, come si riesce a conciliare tutto?

Per far combaciare lavoro e sport ci vogliono tanti sacrifici e rinunce. Io per esempio rinuncio volentieri alle serate in discoteca e alle feste mondane per prepararmi al meglio ad affrontare le mie gare. A volte devo rinunciare a qualche gara per questioni di lavoro perchè mi è impossibile conciliare entrambe le cose.

8. Giulia tra ieri e domani…una vittoria già conquistata e un sogno per il futuro

Al momento mi ritengo una giovane pilota con tanta passione e determinazione. Adoro la competizione e le sfide. In un futuro…. mi vedo in Formula 1 al fianco di Charles Leclerc…magari ii

9. In ultimo scrivi una frase che ti rappresenta

Correre, competere è nel mio sangue, fa parte della mia vita

Grazie mille a Giulia per averci raccontato la sua passione e la sua vita legata al motorsport presente e futuro!

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