E’ arrivato il turno di una delle più veloci rappresentanti femminili nel motorsport italiano, raccont adi sè a Wheels&Heels Carlotta Fedeli.

Ciao Carlotta, è un piacere poter parlare con una delle più talentuose esponenti femminili nel motorsport italiano, quest’anno sei impegnata nel Campionato Italiano TCR DSG Endurance, come sta andando? Come ti trovi?

Ciao a tutti!  Quest’anno, dopo una breve pausa per la gravidanza, sto partecipando al Campionato TCR Endurance . A dirla tutta mi trovo benissimo, ho sempre preferito le gare endurance  alle sprint, si ha il tempo di poter recuperare se necessario e vince chi lavora meglio di strategia. Al momento insieme al mio compagno di sedile Cosimo Barberini siamo secondi in campionato a soli 8 punti dal primo.
Diamo uno sguardo indietro, come è nata la tua passione per i motori? Pochi sanno che nasce con due ruote, raccontaci un pò.
La passione per i motori me l’ha trasmessa (involontariamente) mio papà, anche lui era un pilota ma di motocross, insieme a mio fratello Raoul l’ho sempre seguito in pista e a soli 8 anni il mio desiderio era quello di guidare una moto, proprio come lui !!! Ma non c’era verso di convincerlo… in seguito portò mio fratello a provare un go-kart, io ero già abbastanza grande (15 anni) ma era un’ottima occasione per provarci … beh da quel giorno non sono mai più scesa e appena compiuti 18 anni sono passata alle macchine .

C’è stato un momento in cui hai deciso che i motori e il motorsport avrebbero fatto parte della tua vita? Raccontaci un pò la tua carriera. Non ti abbiamo vista in campionati con vetture a ruote scoperte, ti piacerebbe?

Diciamo che c’è sempre stata questa volontà, ma ci sono nata nel mondo dei motori, una passione che ho da sempre . Per quanto riguarda le ruote scoperte, mi sarebbe piaciuto ma ormai sono specializzata con le trazioni anteriori e penso di continuare per questa strada .
Il mondo dei motori è un mondo che nasce maschile, ma ora per passione e competenze le quote rosa stanno aumentando , spiegaci un pò la tua esperienza fra difficoltà  e vantaggi, collaborazione e conflitti con la sfera maschile. Hai qualche aneddoto da raccontarci?
Sicuramente il motorsport è un mondo maschile, dai piloti stessi, ai meccanici, agli ingegneri … sono la stragrande maggioranza. Devo dire che non ho mai avuto problemi con chi fa parte del motorsport, è più lo spettatore che non conosce e non sa bene che ha spesso un occhio critico. Ma io dico sempre “stanno bene sul divano a criticarci”.

Nasci da una famiglia racing e hai creato una famiglia racing…anche tuo marito è un pilota, immaginiamo che i motori siano anche un pò un argomento casalingo, è cosi?  Avete mai pensato di correre insieme o nello stesso campionato?

Ebbene sì, anche mio marito è un pilota. Tra l’altro l’ho conosciuto per un’incomprensione in pista, eravamo a Misano nella Seat Leon Cup e lui mi rubava la posizione nel giro di lancio… ovviamente non mi sono trattenuta nel dirgliene quattro a fine gara. Al momento corriamo in due campionati diversi (per fortuna per lui!) e parlare di corse è il nostro pane quotidiano. A inizio anno abbiamo pensato di condividere una macchina, ma alla fine non siamo riusciti, ma l’intenzione c’è.
Cosa ne pensi dell’attuale ruolo delle donne nel mondo dei motori e delle iniziative che stanno nascendo a sostegno delle quote rosa nel motorsport? Sei stata una delle donne che ha partecipato alle selezioni della W Series, ti sembra la strada giusta?
Ho partecipato alle selezioni della W series e non nascondo che mi sarebbe piaciuto tantissimo potervi partecipare, la trovo un’iniziativa giusta, bisogna incentivare le quote rosa e questo può essere un buon modo

Hai una bimba che potrebbe un giorno lei stessa voler percorrere le vostre orme, cosa ne pensi? Tu cosa faresti per avvicinare più bambine e ragazze ai motori, cosa consiglieresti per chi vuole vivere di questa passione?

Per la mia Adele a volte penso che sia meglio la danza o il pianoforte o qualsiasi altra cosa (:D)  sono una mamma premurosa, preferirei facesse qualcosa di meno rischioso . Comunque se mai avesse questa passione la farei iniziare con i go kart naturalmente e cercherei di farle fare più km possibile cosi come  consiglio per chi vuole iniziare.
Carlotta tra ieri e domani…una vittoria già conquistata e un sogno per il futuro
La mia più grande vittoria è mia figlia, al secondo posto ci metto i 3 punti guadagnati nel TCR mondiale a Imola ( sono stata la prima donna ad andare a punti ). Per il futuro spero di diventare una professionista e di riuscire a competere in categorie superiori .
Non ci resta che seguire la driver romana, che sarà in pista il prossimo weekend per la tappa della TCR DSG Endurance in scena al Mugello il 19-21 luglio prossimi.
Anna Mangione