Durante la pausa della F1 legata all’emergenza Coronavirus, Charles Leclerc si è dimostrato vincitore, al debutto, nella seconda gara di F1 Esports.

Buona la prima, per Charles Leclerc. Inizia al meglio l’avventura del Monegasco con la F1 virtuale che, in questo periodo di emergenza Coronavirus, sta sostituendo la F1 vera e propria. Ieri è andata in scena la seconda gara di F1 Esports, in sostituzione del Gran premio del Vietnam in cui, come detto, il vincitore è stato Charles Leclerc che ha trionfato al debutto.

Una gara, la seconda dopo il debutto sottotono in Baharain, organizzata da F1 per offrire una forma di intrattenimento ai fan in astinenza da F1.
Una gara, di lunghezza ridotta (28 giri e non 56) che è stata dominata dal Ferrarista dal primo all’ultimo giro, disputata in Australia. In realtà, la gara da sostituire sarebbe stata il Vietnam, non utilizzabile perché la piattaforma utilizzata per il GP era il videogioco della F1 2019 dove la pista di Hanoi non era ancora inserita.

Una gara estremamente divertente, combattuta, almeno per le posizioni di rincalzo. Un Gp che, come doveva essere, ha visto protagonisti (ognuno da casa sua) vari piloti della F1 attuale, così come del passato. A sfidarsi infatti sono stati nomi come Charles Leclerc, Alexander Albon, George Russell, Pietro Fittipaldi, Jenson Button, Stoffel Vandoorne.

Come detto in apertura, la gara è stata dominata da Leclerc, seguito da Christian Lundgaard e George Russell.
Alla fine del GP, Charles ha commentato la sua presentazione.

Un commento, se vogliamo, molto simile a quello di una gara reale, e per certi versi sorprendente. Le parole del Ferrarista, di fatto, lasciano intendere quanto complesso e difficile sia il mondo degli Esports.

“È stato incredibilmente difficile. Siamo su una sedia, quindi non c’è la G-force che abbiamo in macchina, ma sto sudando lo stesso. I muscoli non fanno male, ma la concentrazione è stata molto alta”.

Nota di merito per il fratellino di Charles Leclerc, Arthur, che al debutto ha chiuso al quarto posto. Un bel piazzamento arrivato dopo una lunga battaglia con Antonio Giovinazzi e dopo essere stato molto a lungo in zona podio.

Bene anche il campione del mondo 2009, Jenson Button, non certo un nativo digitale come altri partecipanti. Alla fine però è stato undicesimo al traguardo e unico portacolori del team Mclaren. Lando Norris, purtroppo, nok è stato in grado, per la seconda volta consecutiva, di partire a causa di problemi con la connessione.

Male invece la guest-star, Ben Stokes che ha chiuso ultimo, dietro all’ex pilota Johnny Herbert, che dopo un GP del Baharain pieno di crash si è ben comportato nel secondo round, seppur rivelandosi poco performante.

La F1 Esport, dato il grande successo di ascolti che ha ottenuto da appuntamento a tutti i fan per il Gran Premio della Cina il 19 aprile.

Per ora dunque, tutti gli appassionati di F1, così come del motorsport in generale, hanno trovato una valida alternativa a quella che è la F1 reale, anche se quest’ultima non è di certo sostituibile.
Formula 1 reale, ancora in stand-by, sta valutando ogni spiraglio per poter iniziare il prima possibile, riuscendo ad avere un calendario di 15-18 gare a partire dall’estate, fino ad inverno inoltrato.

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: