Gran Premio del Giappone molto difficile per la Ferrari e i suoi piloti, specie per Charles Leclerc, penalizzato di 15 secondi a fine gara per il crash con Max Verstappen.

Gran Premio del Giappone a dir poco travagliato, per la Ferrari, che dopo una meravigliosa qualifica ha sofferto e non poco in gara. Sofferenza che ha portato a sprecare una ghiotta occasione di fare bene con entrambe le macchine.
Tutto è stato danneggiato alla partenza.
Vettel con un jump-start poi abortito, ha perso la testa della gara, regalandola a Bottas. Leclerc, dal canto suo, è stato risucchiato dal gruppo, arrivando nella mischia alla pirma curva, rimanendo coinvolto in un incidente con Max Verstappen.
Charles Leclerc, penalizzato di 15 secondi a fine gara, questa è stata la decisione dei commissari di gara per questo incidente.

Nel dettaglio, il Monegasco ha ricevuto 15 secondi di penalità, divisi in due parti. 5 secondi dovuti al contatto con la Red Bull di Max Verstappen e 10 per non aver pittato tempestivamente per riparare i danni della sua SF90.
Ma analizziamo nel dettaglio queste sanzioni.

La prima, quella di 5 secondi è arrivata a fine gara, dopo che con un comunicato a gara iin corso, gli steward avevano dichiarato la non necessità di procedere, poiché si trattava di un incidente di gara.
Dopo poco però è arrivata la retromarcia, e i giudici hanno riaperto l’indagine. Decisone presa sentendo, forse, le lamentele dei piloti, e rivedendo le immagini. Nel visionare l’accaduto, i commissari hanno ritenuto che il Ferrarista fosse “maggiormente in difetto” per quanto riguarda le colpe del crash.

 

 

Ma non finisce qui, perché Charles Leclerc ha anche ricevuto una penalità di 2 punti sulla patente a punti. Come se non bastasse, la FIA ha multato il team Ferrari di 25.000€ per le conseguenze di questo episodio.
Di fatto, l’impattto tra la Rossa e la Red Bull ha impattato ulteriormente sulla gara di Charles Leclerc, penalizzato di 15 secondi a fine gara.

L’ex pilota Alfa-Romeo ha ricevuto un altra sanzione di 10 secondi, che aggiunti ai 5 precedenti lo hanno retrocesso in settima piazza.
Penalità, questa, dovuta al fatto che malgrado i danni sulla sua SF90 Charles ha proseguito per qualche giro con l’ala anteriore e lo specchietto danneggiati.
Comportamento ritenuto dai giudici di gara pericoloso per la sicurezza di altri piloti (l’endplate dell’ala anteriore della Rossa si è staccato, colpendo e rompendo il retrovisore della Mercedes di Hamilton).

Questo, dunque il bottino di penalità che la Ferrari ha incassato a Suzuka, sprecando una prima fila che avrebbe potuto regalare ben altre soddisfazioni.
Resta però, a Maranello, la consapevolezza di avere un’ottima macchina su cui fare affidamento. Resta anche la speranza di aver fatto il pieno di sanzioni e errori in Giappone, per poter iniziare a concretizzare il potenziale della monoposto già dalla prossima gara.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: