Ross Brawn:”Vettel e Leclerc dovrebbero comportarsi come Hamilton”. Così il managing director di F1 commetta il comportamento dei due piloti Ferrari dopo il crash nel Gran Premio del Brasile.

Fiumi parole, sono quelli che si stanno sprecano in questi giorni in merito al contatto tra Vettel e Leclerc nel corso del Gran Premio del Brasile. Tutti, ma veramente tutti, stanno commentando il crash tra le due Ferrari, sia tra gli appassionati, che si stanno divenendo su chi sia il colpevole, sia tra addetti ai lavori. Addetti ai lavori che, come è giusto che sia, analizzano l’accaduto in modo più oggettivo, senza prendere le difese di un pilota o dell’altro. Tra questi, da notare è l’opinione di un uomo che si intende, e non poco, di F1 e rivalità tra piloti, l’ex Ferrari Ross Brawn:”Vettel e Leclerc dovrebbero comportarsi come Hamilton”.

Per prima cosa, l’ex direttore tecnico di Maranello dell’epopea Schumacher, ha voluto fare una premessa: non prenderà le parti dell’uno o dell’altro.
Scelta che sottolinea l’intelligenza del personaggio, ma lascia anche capire, indirettamente, il suo punto di vista. Punto di vista che, presumibilmente, tende a dare colpe al 50% sia a Vettel che a Leclerc. Colpa 50/50, poiché Charles ha lasciato poco spazio, mentre Seb ha chiuso senza un reale motivo.

“Non vorrei avventurarmi in un’opinione su chi abbia più colpe nella collisione”.

BrawnDetto questo, Ross non ha condiviso lo scambio di accuse tra i ferraristi, mentre avrebbe preferito un mea culpa del tedesco o del Monegasco. Una cosa stile a quanto fatto da Lewis Hamilton nel commentare il contatto con Alexander Albon. Forse però Brawn sottovaluta quanto, facendo ciò, uno dei due “Rossi”, ammetterebbe la sua inferiorità nel team. Cosa, questa, che nessuno dei due è pronto ad accettare. Anzi, al contrario, sono entrambi pronti ad affossare il team mate, pur di avere i galloni di capitano.

“Ma alla luce del giorno, forse, sarebbe bello se uno di loro seguisse l’esempio di Hamilton e ammettesse immediatamente la colpevolezza, come ha fatto il campione per quanto riguarda il suo scontro con Albon”.

In conclusione, il managing director di F1, ha ammonito Maranello su quello che sarà il futuro. Secondo Ross Brawn, per prima cosa la Ferrari dovrà confezionare una vettura vincente, e allo stesso tempo evitare, in ogni modo, il duello tra piloti.
Duello che, in caso di vettura performante, potrebbe avere pesanti ripercussioni sull’economia del mondiale.

“Se la Ferrari vuole davvero porre fine al dominio di Mercedes, non solo deve fornire ai suoi piloti un’auto competitiva il prossimo anno, ma deve anche garantire che incidenti come questo non si ripetano. La Formula 1 è uno sport di squadra, soprattutto a Maranello”.

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