Binotto:”Abbiamo i migliori piloti, la SF1000 si vedrà in Australia”. Così il team principal Ferrari fa il punto della situazione alla vigilia del Mondiale 2020.

Tra poco meno di un mese, il Campionato del Mondo di F1 sarà al via a Melbourne, in Australia. Come sempre, le pressioni alla vigilia di una nuova stagione per la Ferrari sono enormi, dal momento che Il team di Maranello, come sempre è condannato a vincere.
Questo 2020 non fa di certo eccezione e allora, chi meglio del team principal Ferrari, può rivelare in che modo il Cavallino si prepara alla stagione di F1 numero 70. Ha parlato in una recente intervista televisiva, Mattia Binotto:”Abbiamo i migliori piloti, la SF1000 si vedrà in Australia”.

Per prima cosa, il numero uno della Rossa, non potendo fare pronostici sulla SF1000, poiché sarà solo la pista a fornire dei verdetti, Mattia ha svolto il punto della situazione sulla line up Ferrarista. Secondo il team principal nato a Losanna, Vettel e Leclerc sono la coppia migliore in F1. Tutto ciò, senza dubbio è un bene per il team che, malgrado questa situazione non si adagia sugli allori e continua a guardare al futuro. A Maranello infatti sono ben determinati a mantenere, anche in futuro, una line up di livello e per questo continuano ad investire molto nella FDA.

Binotto

“È un dato di fatto che Leclerc e Vettel sono la migliore coppia di piloti in griglia. Seb non ha bisogno di presentazioni e Charles è un ragazzo nato nel nostro vivaio, nella Ferrari Driver Academy, da cui crediamo che possano arrivare altri giovani piloti in F1”.

Archiviata la questione piloti, l’ex direttore tecnico della Rossa ha sottolineato, stuzzicato su previsioni in merito alla SF1000, quanto questo esercizio sia poco produttivo. Egli infatti non ha voluto sbilanciarsi, anche in virtù del 2019, sulle performance Rosse. A stabilire dove sarà la Ferrari sarà solo la qualifica di Melbourne dove, per la prima volta, tutti daranno il 100%.

“È sbagliato prevedere le prestazioni, l’anno scorso abbiamo iniziato i test di F1 pensando di essere molto forti, ma poi abbiamo fatto una doccia fredda in Australia e ci siamo ripresi solo più avanti nella stagione”.

Tempo, è questo ciò di cui ha bisogno la Ferrari per valutare le prestazioni della SF1000 prima del via del Mondiale. Una vettura che è frutto del lavoro di più di 1000 persone che, come ama ricordare Binotto, sono “giovani” come squadra poiché da soli 5 anni lavorano amalgamati in questo modo. Per questo il team ha bisogno di tempo per porre le basi di un eventuale ciclo vincente, non certo di ulteriori rivoluzioni.

“Le persone devono ricordare che siamo ancora una squadra giovane e che stiamo cercando di costruire, penso che la squadra debba ancora crescere e che ci siano lezioni da imparare dal passato. L’importante è crescere: i cicli vincenti richiedono tempo per avere successo e non dobbiamo dimenticarlo. La Formula 1 è anche molto competitiva in questo momento, non credo che la concorrenza sia mai stata così forte”.

In conclusione, il leader del Cavallino, ha svelato quelli che sono i grattacapi, fuori dalla pista, che gli riservano i suoi due piloti. Come esempio ha portato il recente fatto riguardante Charles Leclerc che ha deciso di buttarsi dal paracadute, senza avvertire il team.

“Ho detto che abbiamo la coppia migliore, ma a volte anche la coppia migliore ti fa sudare. Charles ad esempio è saltato dal paracadute.
“L’ho perdonato? “In realtà no, non lo farà mai più, ha detto tanto e spero che lo capisca!”

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