Dopo il rinvio delle regole 2021, Binotto ritiene che questa decisione penalizzerà la Ferrari. Inoltre ha ribadito che in Australia la Rossa non avrebbe corso.

Tempi difficili per il Circus della F1. Tempi di rinvio di Gran Premi, di ferie forzate per i team, di ribasso in borsa e di perdite in termini di entrate che, inevitabilmente, si ripercuoteranno sui team. A tutto questo, la F1 sta tenendo di reagire in ogni modo: tentando di ipotizzare date di avvio del Mondiale quanto più vicine possibile, ipotizzando di gareggiare su due stagioni rimandando l’introduzione dei regolamenti tecnici dal 2021 al 2022.
Proprio sul rinvio delle regole, ma non solo, è intervenuto nel corso di una recente intervista, il team principal Ferrari, Mattia Binotto.

Per prima cosa, Mattia Binotto ha svolto un’analisi sugli eventuali vantaggi o svantaggi che la Rossa potrebbe ottenere da questa decisione sui regolamenti. Ad oggi, il team principal Rosso non si è detto molto fiducioso sulle ripercussioni di questa decisione sul suo team.

F1 Ferrari Binotto

“Considerando l’attuale base e il feedback dei test, non pensiamo di ottenere dei vantaggi da questa scelta”.

Il team di Maranello infatti, alla luce dei riscontri dei test non troppo incoraggianti, non era molto propensa ad approvare lo slittamento delle regole 2021. Il cambiamento tecnico infatti, avrebbe dato alla Rossa una chance di sfornare una vettura nuova di zecca, con la relativa possibilità di tornare al top. Alla fine però, anche in virtù della riduzione dei costi, è stato il buonsenso ad avere la meglio, facendo allineare Ferrari agli altri team.

“Non è stata una decisione facile, ma doveva essere presa. È un momento complesso ed è stato importante dare un segnale responsabile per il futuro”.

Mattia però ha tenuto a sottolineare che le regole in vigore in questo 2020, di fatto, saranno le stesse anche per la prossima annata, ma non precluderanno lo sviluppo delle monoposto. Libertà di sviluppo che, nel dettaglio, dovranno ancora essere discusse con la FIA.

“I regolamenti per il 2021 rimangono gli stessi di questa stagione, ma ci sarà ancora spazio per lo sviluppo aerodinamico”.

“Ne stiamo discutendo con tutte le squadre e con la FIA, per capire cosa sarà congelato e cosa sarà aperto allo sviluppo”.

Archiviata la questione relativa alle regole 2021, Mattia è tornato sui fatti che hanno portato alla cancellazione del Gran premio d’Australia. Una decisione che è arrivata dopo una lunga notte di discussioni anche se, Ferrari, dal primo momento si è detta decisa a non partecipare, indipendentemente dalla decisione presa, per tutelare la sicurezza del team.

“La nostra posizione è stata da subito chiara, non avremmo corso anche se il fine settimana si fosse svolto regolarmente. La nostra priorità era garantire la sicurezza di tutti i membri del team”.

Una posizione chiara, quella di Maranello, che è stata confermata da Mattia Binotto che, inoltre, ha confermato le voci secondo cui Vettel e Leclerc sarebbero stati lasciati liberi già nelle notte prima che la cancellazione della gara venisse ufficializzata.

“Già nel corso della notte abbiamo fatto sapere a Charles Leclerc e Sebastian Vettel che erano liberi di tornare a casa”.

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