A Wheels&Heels si racconta Silvia Mangione

Silvia Mangione è la nostra protagonista, si racconta Wheels&Heels in questa interessante intervista, conosciamola insieme e scopriamo insieme la sua passione e il suo lavoro nel mondo dei motori

  • Ciao Silvia , di cosa ti occupi, se parliamo di motori e motorsport in cosa è impegnata Silvia Mangione attualmente. Ciao Anna, innanzitutto grazie per l’intervista.

Io sono General Manager di SG Agency che nel mondo dei motori e motorsport si occupa principalmente di management di piloti e gestione di operazione di comarketing o cobranding tra Multinazionali e/o organizzatori dei Campionati.

  • Come è nata la tua passione per i motori? E quando hai deciso che i motori e il motorsport avrebbero fatto parte della tua vita?

La mia passione per i motori credo sia innata, la mia è una famiglia di piloti di motociclismo da diverse generazioni e mio padre è sempre stato appassionato anche di auto classiche. Sono cresciuta in un ambiente dove andare in moto per una donna era assolutamente normale, i miei zii possedevano e possiedono concessionari di moto a Roma e io ho passato moltissimo tempo estivo da loro. Basti solo pensare che prima di imparare ad andare in bicicletta (ancora oggi non sono molto brava con la bici) sapevo guidare una moto e mi hanno insegnato su una vespa 50, la “vecchia” vespa quella con il cambio sulla manopola sinistra e che accendevi spingendo con il piede dalla leva a destra.

Quando mi sono diplomata al Liceo Scientifico mi sono trovata davanti ad un bivio: continuare a studiare o andare a lavorare? L’idea di guadagnare e di essere indipendente ha avuto la meglio sul continuare a studiare (volevo comunque fare giornalismo o marketing) e sono andata a lavorare in un famoso ufficio stampa di Milano con sede in Via Manzoni. Lì ho fatto una bella gavetta per 2 anni e ho imparato moltissimo, il più possibile e sono cresciuta professionalmente al punto di decidere di “mettermi in proprio”. Così è stato. Grazie anche ad una certa attitudine innata ho pensato di volermi legare al mondo delle moto , seguire la mia più grande passione e così è stato.

  • Svolgi un’attività veramente interessante, come ti sei avvicinata alla sfera manageriale e cosa consigli a chi , soprattutto donne, vorrebbe farlo?

Come inizio per la mia attività in proprio e che si legasse alla mia passione per i motori e all’esperienza precedentemente fatta a Milano ho contatto Carlo Pernat (allòra manager di Loris Capirossi) per avere Loris come ospite ad un evento nel paese dove vivo (Malnate). L’idea era quella di organizzare un mini evento motociclistico all’interno di questa Manifestazione e ad averlo come padrino. Devo tutto a Carlo Pernat perché non solo mi ha agevolato in occasione di quell’evento e sono riuscita ad organizzarlo con Loris presente ma successivamente ha creduto in me e ho iniziato (assieme alla mia socia e migliore amica Silvia Borella) a collaborare con lui per l’immagine personale finalizzando molti Contratti con Loris e aziende nonché diverse presenze ad altri eventi. L’anno dopo abbiamo conosciuto sempre per l’organizzazione dello stesso evento Troy Bayliss tramite Carlo Pernat che mi mise in contatto con Davide Tardozzi (allòra Team Manager di Troy) e lui ci ha volute come manager da subito. Sono passati 12 anni e ancora oggi mi emoziono e commuovo se penso a Carlo, Loris e Troy che ci hanno creduto e permesso di essere qui oggi.
Non ho consigli onestamente da dare se non quello di ascoltarsi molto, capire se c’è l’attitudine innata oltre alla passione e di essere determinate, costanti ed equilibrate. In questo Mondo essere Donna non mi ha mai ostacolato anzi probabilmente l’organizzazione e l’ordine , doti innate nelle Donne, sono state solo di aiuto.

  • Parlaci della SG Agency, agenzia che hai creato con Silvia Borella, siete l’agenzia italiana che si occupa dell’immagine di Troy Bayliss. Due donne in questa avventura, nell’ambito motoristico è stato difficile iniziare e svolgere questa attività? Da cosa è nato tutto?

Siamo l’agenzia Italiana che si occupa della gestione manageriale di Troy e dell’Immagine sportiva e/o personale di molti altri piloti, sportivi e Campioni in genere.
Come ti dicevo non è stato difficile svolgere questa attività perché Donne, lo è stato e lo è ancora come in tutti i lavori del resto svolgere la propria attività avendo a che fare con Personaggi già presenti da diversi anni e con una mentalità “antagonista” al ruolo del manager nonché capire come muoversi e come comportarsi con tutti. Questa è stata la principale difficoltà. Eravamo molto giovani in un mondo che non conoscevamo se non dalla televisione e dovevamo costruire la nostra strada e il nostro ruolo.
Tutto nasce quando a 16 anni Silvia Borella (che è anche la mia migliore amica e che mi difese dai “bulli”) che veniva a scuola con me al Liceo ed era più grande di me di 3 anni mi vendette la sua moto (Yamaha TZR 125 Red Rocket edizione limitata livrea Marlboro che ancora ho e che ho “trasformato” in Moto GP) . Siamo diventate amiche e la passione per le due ruote e l’amicizia e il fatto di vivere a Malnate (VA) ci ha unite non solo come amiche ma anche nel lavoro. Abbiamo attitudini diverse, punti di vista spesso diversi ma un’ infinità di esperienze, viaggi e chilometri passati assieme per lavoro e la conoscenza che dura da 20 anni ci ha reso probabilmente nel mondo del lavoro molto solide e affermate.

5. I motori ti vedono nella veste di manager ma dal punto di vista attivo, il tuo rapporto con la pista qual è? Auto o moto quale preferisci?

Da un punto di vista attivo il manager si occupa di tutta la gestione di un pilota sia a livello di immagine personale che a volte sportiva. Quindi dalle relazioni con gli sponsor tecnici e non, alla tutela dei diritti di immagine, al rapporto con i media, alla gestione contrattuale e ai social networks. Diventi mediatore, intermediario e amica. Il mio rapporto con la pista direi che è ottimo io amo andare in pista e lavoro in pista. Uno dei nostri punti forti è sempre stato quello di essere presenti alle gare del Mondiale Superbike e Italiane della Moto GP, nonché ad altre del CIV. Questo ci permette di creare legami con i Team, di essere sempre aggiornate e di gestire anche giornalisti e seguire i piloti.
Tra auto e moto preferisco la moto.

  • Il mondo dei motori è un mondo che nasce maschile, ma ora per passione e competenze le quote rosa stanno aumentando, spiegaci un po’ cosa ne pensi e la tua esperienza tra difficoltà e vantaggi, collaborazione e conflitti con la sfera maschile. Hai qualche aneddoto da raccontarci?

Come ti accennavo essere Donna non è mai stato un ostacolo e se lo è stato non me ne sono accorta! Il vantaggio credo sia dato dal fatto che siamo di natura molto più organizzate ed ordinate rispetto agli uomini e questo è solo di aiuto. Pensa ad un pilota che si ritrova ad avere accanto due persone che non solo lo tutelano e di cui si può fidare ciecamente raccontando loro tutto ma che trova sempre tutto perfettamente in ordine ed organizzato. Non ha altri pensieri se non quello di fare il proprio lavoro ovvero correre. Questo aumenta la sua prestazione , la possibilità di vincere e se aggiungi la sensibilità femminile che prima di una gara o davanti ad una difficoltà sa sicuramente come caricarti e cosa dirti … il gioco è fatto!
Non mi sento di fare nomi ma posso raccontarti come aneddoto che uno dei piloti che abbiamo gestito che si trovava in una situazione psicologica molto difficile a causa di un team che si è trovato costretto a disdire il Contratto che aveva con lui per la prossima stagione e quindi era “a piedi” all’ultima gara in un box che ormai non era più il suo e altri problemi personali dopo una chiacchierata con noi pre gara ha vinto il Campionato e le due gare.

  • Far combaciare vita lavorativa e quotidiana è sempre difficile, a maggior ragione se ci sono trasferte, weekend in pista o comunque in viaggio, come riesci a conciliare il tuo lavoro e la tua vita “da donna”?

Assolutamente sì. Chi vive con me e mi conosce sa che devo fare molto spesso sacrifici e rinunce per mantenere il mio lavoro e la mia vita personale ne risente ma mi rispettano e supportano. Purtroppo se questo non viene compreso la persona in questione viene automaticamente esclusa.

  • Silvia tra ieri e domani…una vittoria già conquistata e un sogno per il futuro

La vittoria più grande , la soddisfazione più grande e già conquistata è essere la manager di Troy Bayliss. Un sogno per il futuro… difficile , sai? Perché a livello lavorativo se mi prefiggo un obiettivo lo raggiungo. Al momento avrei voglia di diventare parte della gestione di un locale , una birreria o un pub. Vedremo. Ma anche di tornare in vacanza alle Hawaii 😀 !!!

  • Cosa ne pensi dell’attuale ruolo delle donne nel mondo dei motori e del motorsport?

Penso che le Donne siano un valore aggiunto e che stanno facendo crescere questo mondo. Spero rimanga comunque bilanciato il numero di Donne e Uomini presenti perché l’equilibrio è sempre la scelta giusta. Spero che nessuna venga discriminata mai perché Donna ma la mia esperienza mi ha insegnato che nel mondo dei motori c’è rispetto e amore per la sfera femminile.

  • In ultimo scrivi una frase che ti rappresenta

Lo slogan della SG Agency: Tutto è Possibile, l’Impossibile richiede solo più Tempo.

Un grazie a Silvia Mangione per essersi raccontata a Wheels&Heels e aver condiviso con noi la sua passione e la sua vita legata ai motori!