E’ cominciato abbastanza bene il 2017 della Ferrari in quel di Melbourne.

Questo venerdì, la scuderia del Cavallino è riuscita a completare il programma previsto tra familiarizzazione con la nuova monoposto e lo studio delle gomme Pirelli.

Malgrado qualche intoppo tecnico sulla SF70-H di Vettel, sia il tedesco, sia Raikkonen sono stati in grado di posizionarsi dapprima alle spalle delle Mercedes e delle Red Bull e nel secondo turno dietro alle sole Frecce d’Argento con un distacco mai superiore al secondo e due.

“Al venerdì è sempre difficile dire qualcosa”. Ha dichiarato Sebastian, 6° e 2° e autore di 45 giri. “In ogni caso è stato bello sedersi di nuovo nell’abitacolo. Nella prima sessione abbiamo avuto qualche piccolo problema che ci ha un po’ rallentato, la seconda è andata meglio. Quanto al bilanciamento, oggi c’eravamo abbastanza, ma si può ancora fare di più. I tempi sul giro non contano niente. Soltanto sabato si scopriranno i giochi”.

“Possiamo essere contenti, nel complesso la giornata non è andata male”. Il commento di Kimi, 5° e 4° e protagonista di 46 tornate. Una delle quali disturbata da un misunderstanding con il rookie della Williams Lance Stroll. “Abbiamo imparato molte cose e ora sappiamo in quali aree migliorare. Quanto alla prestazione, non si possono fare paragoni con i test invernali, anche perché questa è una pista un po’ anomala e non dà un quadro preciso della situazione”.

Dalle due settimane di prove al Montmelo ad oggi, anche a fronte di tempi record segnati dai due di Maranello con gomme diverse dalle ultrasoft, sono state numerose le voci pro Ferrari circa le chance di conquista del titolo. Alla luce di quanto osservato in Australia, in una giornata che potrebbe rivelarsi poco indicativa, ci sentiamo però di dire che non sarà un’impresa facile per lei riuscire a battere la coppia di Stoccarda. Lewis Hamilton in primis.

Di Chiara Rainis

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