PILS FROM TRACK – Come incrementare ulteriormente la deportanza

Ecco una coppia di foto che reputo davvero interessante, riguardante le vetture che corrono in questo weekend sul circuito australiano di Melbourne.

Voglio mostrare un concetto che in molti casi le squadre sfruttano per aumentare ulteriormente il carico sulle ali, sia anteriori che posteriori.

Lo mostro in vista dei prossimi articoli delle rubriche “L’aerodinamica delle formula1” e “TechF1-XRAY” dove vorrò proprio approfondire l’aspetto teorico di questo sistema.

Il sistema in analisi si dimostra efficace anche e specialmente dove le curve sono di raggio ridotto e quindi percorribili a velocità non così elevate. Se la percorrenza è bassa, sappiamo infatti che le superfici deportanti di una vettura diminuiscono gli effetti benefici in termini di deportanza.

Notiamo gli elementi indicati dalle frecce nella seguente rappresentazione.

Vengono inserite piccole bandelle ai bordi di fuga dei profili alari come se l’intenzione fosse quella di interrompere il flusso che scorre sopra le ali delle vetture.

Come possiamo notare viene svolta l’operazione indistintamente sia su alettoni frontali che su alettoni posteriori.

Il concetto alla base di questa pratica è molto semplice e cerco di descriverlo nel modo più chiaro possibile per mirare dritto al punto:

I tecnici vogliono creare una barriera dove il flusso possa urtare, perché urtando si comprime schiacciandosi contro il “muro” presente.

Il concetto è semplice: comprimere significa aumentare la pressione e questo avviene proprio sul lato superiore dell’ala.

Come specificato in immagine, si ottiene un aumento di deportanza, utilissimo sulle curve medio lente di Melbourne. Ecco i trucchetti da professionisti dell’aerodinamica, per poter raggiungere i livelli di spinta aerodinamica della vettura verso il suolo e cosi aumentare l’aderenza degli pneumatici al terreno.

Continuate a seguirci! A presto!

Aimar Alberto

4 pensieri riguardo “PILS FROM TRACK – Come incrementare ulteriormente la deportanza

  • 17 aprile 2018 in 12:37
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    Domanda di un profondissimo ignorante di aerodinamica (e non solo) ma l’argomento lo trovo molto stimolante, dunque il mix di stimolo ed ingoranza mi porta a porti una domanda riferita alla figura con i puntini rossi nella zona d’alta pressione.
    Mi pare evidente che i modelli rappresentano superfici impermeabili al flusso d’aria, ma è lecito immaginare materiali semi permeabili all’aria in modo da poter essere attraversati da essa ma solo quando la pressione è superiore di un certo valore?
    L’obiettivo della mia farneticazione sarebbe quello di poter scaricare l’eccesso di pressione che può far aumentare la resistenza all’avanzamento, ed ottenere un profilo che renda più lineare il comportamento al variare della velocità.
    Grazie per i tuoi articoli e per la cortese disponibilità.

    • 17 aprile 2018 in 13:26
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      Ciao, sono io che ringrazio te per l’interesse.
      L’idea che proponi sembra essere davvero interessante come concetto fisico, anche se vedo una serie di impedimenti di costo e complessità progettuale. Ci tengo a risponderti con un po’ di calma e quindi appena riesco, tornato a casa, proverò ad argomentare meglio la mia opinione a riguardo. A presto!

    • 17 aprile 2018 in 20:39
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      finalmente sono tornato a casa! posso argomentare meglio la mia ipotesi. Credo che sia una ottima idea a livello teorico e concettualmente non hai torto. I problemi potrebbero venire nella pratica per tre ragioni: complessità costruttiva (chiaramente ci vorrebbero condotti o materiali “porosi” cmq più difficili da creare e gestire). Rugosità: la superficie dell’alettone potrebbe presentare dei fori che per quanto piccoli danneggerebbero l’aerodinamica. materiali: mi preoccuperebbe soprattutto il costo e la resistenza meccanica (considerando che per velocità medie un alettone può generare anche più di 100kg di spinta)

      se ci pensi un concetto come il tuo, di rendere permeabile l’ala, c’è già, ma molto meno “sofisticato” e semplice da gestire: il DRS. metti assieme i vantaggi che indichi con la tua soluzione (che ricordo essere giusta a livelli teorico) con economicità, resistenza e leggerezza.
      Spero di essermi spiegato! continua a chiedere finché non hai chiarito ogni dubbio!;)

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