Nico Rosberg guida il futuro della Formula E

Come se la caverebbe oggi Nico Rosberg su una Formula? Non parliamo di una classica vettura di F1 ma della innovativa Formula E Gen2.
L’ex campione del mondo tedesco non si è lasciato sfuggire l’occasione di riabbassare la visiera per un test storico. In occasione dell’E-Prix di Berlino, Rosberg ha sfrecciato, per la prima volta in pubblico, con la nuova generazione di monoposto elettriche, la quale promette uno spettacolo senza precedenti.

Partiamo dalla linea delle monoposto che correranno la quinta stagione del campionato elettrico. L’occhio vuole la sua parte, specialmente quando si fa a meno di un sound accattivante. Dal 2018/19 ammireremo vetture con una linea futuristica, le ruote anteriori saranno ricoperte interamente dalla scocca, mentre l’alettone posteriore lascerà spazio a due flap all’altezza delle ruote posteriori.

A completare la robusta trasformazione aerodinamica ci sarà anche l’Halo con supporto luminoso, che donerà un look ancor più spaziale alle vetture Gen2.

Le principali novità, nascoste da questa strabiliante livrea, sono l’incremento di potenza dei motori e la super batteria realizzata da McLaren. La Gen2 sarà, infatti, equipaggiata da una batteria da 54 kW, che consentirà alle vetture di completare l’intero E-Prix senza la necessità dell’attuale cambio monoposto. Una autonomia raddoppiata garantirà, certamente, gare più intense e senza i rischi del cambio vettura.

A livello prestazionale queste monoposto schizzeranno da 0 a 100 km/h in 2”8 con un incremento di potenza che, invece, passerà dai 270 CV attuali ai 340 CV.

Nico Rosberg si è dichiarato emozionato dalla nuova monoposto, la quale sarà in grado di raggiungere i 280 km/h. Il tedesco, entrato come azionista nella Formula E, è un fautore della rivoluzione elettrica.

“Fin dal mio ritiro mi sono interessato molto alla e-mobility e al suo potenziale impatto positivo sulla società e sul pianeta – ha affermato Nico – Sono diventato un sostenitore ed investitore della Formula E”.

Dopo il recente annuncio del ritorno alle corse di Felipe Massa (contratto di tre stagioni con il team di Formula E Venturi) e l’ingresso di costruttori del calibro di Bmw, Mercedes e Porsche, inizia a delinearsi un futuro importante per l’ABB FIA Formula E Championship.

“La Formula E sta crescendo sempre più e ora che confermiamo due nuovi costruttori per la sesta stagione rendiamo ancor più evidente il successo di questo progetto. Mercedes e Porsche sono entrambi marchi con una lunga e vittoriosa storia nel Motorsport e il livello dei costruttori per il 2019/20 è molto alto – ha dichiarato Jean Todt – La Formula E si sta rafforzando e l’impegno dei costruttori nel raggiungere una tecnologia sostenibile nelle corse è molto incoraggiante”.

Sostenibilità e traguardi incredibili per la Formula E, capace di abbattere numerose barriere del Motorsport. Il ritorno alle corse in Svizzera dopo oltre 60 anni di divieto, a seguito della strage di Le Mans del ’55, ne è la prova lampante. Un appeal senza limiti, tanto che la Formula E sarà protagonista in Arabia Saudita, nella città di Diriyah, per il Gp inaugurale della prossima stagione.

Nuove sfide per i piloti, circuiti interessanti e costruttori storici. Dove arriverà in futuro la Formula E?

Davide Russo

Il suono magico del V10, tre piloti sulla rossa e la F399 torna ad essere l'auto da battere. Da allora non ho più smesso di seguire ed amare il mondo della Formula 1. Follow me Twitter | Linkedin

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