NEWS F1 ROSBERG VS HAMILTON SARA’ DOGFIGHT ?

DOGFIGHT è l’espressione utilizzata per definire i duelli testa a testa in aeronautica, pratica iniziata quando addirittura ci si doveva avvicinare al nemico e sparare utilizzando una semplice rivoltella, per cui i Piloti finivano per girare in cerchio l’uno con l’altro cercando di avvicinarsi il più possibile, esattamente come fanno a volte i cani; ci sembrava un ottimo spunto per capire se questa volta, finalmente, assisteremo ad un vero duello tra i due Piloti Mercedes; i tempi in fondo cominciano ad essere maturi, siamo alla gara n. 9 e i due procedono appaiati, Hamilton conduce con 169 punti e Rosberg con 159, quest’ultimo vanta però il miglior record delle ultime gare, 3 vittorie su 4 GP; ora si capisce che la Mercedes sia prudente perché vuole mettere in bacheca il Titolo ma francamente non capiamo cosa mai potrebbe ostacolarla; vero che Vettel è a quota 120, quindi non lontanissimo, ma insomma il divario in termini di prestazioni è lampante come i punti in classifica Costruttori, 328 contro 192; quindi perché non dare finalmente spazio ai due Driver e liberarli da ogni condizionamento legato alle direttive interne? Il motivo? Lo spettacolo! Tutto qui, in un Campionato che sta diventando noioso e praticamente una replica del 2014, non sarebbe male assistere a qualcosa di diverso, la Rock-Star che lotta davvero contro il Nice-Guy Tedesco e non sfidandosi solo sulla distanza, Qualifiche, pit stop etc. I telespettatori vogliono qualcosa di più ed infatti la GPDA (Associazione dei Piloti) dopo il questionario a cui hanno aderito più di 200.000 utenti ha diffuso dei risultati molto eloquenti; manca lo spettacolo, quello vero, in pista, arrivando addirittura a preferire ci siano almeno 2 fornitori di gomme e si ritorni ai rifornimenti; il tutto nell’ottica di consentire alle Squadre un ventaglio maggiore di strategie e quindi, di fatto, più spettacolo; ora io non sono d’accordo ad avere 2 fornitori di gomme, come penso sia irrealizzabile la riapparizione dei rifornimenti; però su una cosa sono d’accordo, la mancanza di vera lotta ai vertici sta uccidendo la F1, e quando a settembre andremo a vedere i risultati delle statistiche dell’audience di tutta l’estate avremo una grande sorpresa perché ad oggi, in Europa, siamo quasi ad un calo del 30% rispetto al 2014 (che già era in calo…), certo in parte compensato dall’audience dei paesi ‘emergenti’, ma sempre di calo si tratta e soprattutto del pubblico più esperto; tornando alla Mercedes qualcosa potrebbe fare se imbeccata dal Gran Capo della F1, Ecclestone, che sempre si lamenta però mai le va a cantare a chi di dovere; Bernie è il Boss quindi chi meglio di lui potrebbe far pressioni affinché la Pirelli porti gomme più morbide e in Casa Tedesca si inizi a fare sul serio? La Mercedes, che non avrà problemi a conquistare entrambi i Titoli, potrebbe farsi carico di aiutare tutto il Circus semplicemente sciogliendo le ‘briglie’ dei due contendenti, ma deve farlo subito e non agli ultimi 2-3 GP quando la matematica le avrà messo in bacheca i Titoli. Un giorno si ricorderanno queste 2 stagioni per il dominio assoluto dei Tedeschi, ma anche per la noia mortale che li ha accompagnati; anche perché è vero che ci sono duelli, ma sempre più spesso tra doppiati. Certo nessuno chiede alla Squadra di fare Seppuku, anche se a volte lo fanno da soli (vedi Montecarlo), però insomma, vista la situazione disastrosa un minimo di libertà lasciamola a questi ragazzotti, cosa volete che facciano? Schiantare entrambe le vetture in qualche curva? Non sono dei ragazzini ed hanno molta esperienza, e proprio in virtù di questo potrebbero regalarci qualche bella gara, qualche duello all’ultimo ‘sangue’ e non pianificate strategie dettate dalla radio; e vi assicuro che questo piacerà anche nei paesi meno competenti di F1, ai quali, per ora, basta ammirare in TV le magnifiche vetture ipertecnologiche e le varie star del Circus ma questo non durerà a lungo, anche perché presto diventeranno (o lo stanno già diventando?) esperti e capiranno che il prodotto che gli è stato venduto non è poi così affascinante come credevano…

Marco Asfalto