La Mercedes ha speso 30 milioni di dollari in più per lottare con la Ferrari

Grande sforzo del team di Brackley nel finale di stagione. E Toto Wolff aggiunge: ”Non mi spiego il calo di potenza della Ferrari”

La grande lotta mondiale tra Mercedes e Ferrari è ormai giunta al termine. Verosimilmente, Hamilton chiuderà i conti iridati già negli Stati Uniti sul tracciato di Austin, dove ha sempre vinto tranne che nel 2013, quando si impose proprio il suo rivale Vettel. Eppure fino a Monza tutto sembrava apertissimo, ma da Singapore in poi la W09 ha dimostrato una crescita prestazionale impressionante, non dando scampo alla Scuderia di Maranello.

Se da una parte questo è giustificabile con un crollo verticale della rossa, dall’altra non può non essere elogiato lo strepitoso lavoro fatto a Brackley e Brixworth dai tecnici e motoristi della Mercedes. Fino al GP d’Italia la Ferrari sembrava la macchina da battere, poi d’incanto, le frecce d’argento hanno trafitto le speranze dei tifosi italiani di tornare al mondiale. Ancora una volta va reso merito a Toto Wolff, il manager austriaco e team principal della Mercedes artefice dei successi nell’era ibrida. Toto ha chiesto senza mezzi termini un extra-budget da 30 milioni di euro alla casa tedesca, utilizzati per modificare profondamente tutto il posteriore della monoposto. Non è un caso infatti, che i problemi alle gomme posteriori siano d’incanto spariti grazie ad un’inedita sospensione. Le novità hanno riguardato anche i cerchi e cestelli dei freni rinnovati. Tutto ciò ha permesso alla Mercedes di tornare ad avere una monoposto di un’altro pianeta, che nessuno è in grado di battere.

Toto Wolff ha anche parlato anche del tanto discusso motore Ferrari, che sembra aver improvvisamente perso competitività dopo che la FIA ha posizionato un secondo sensore sulle batterie: ”Non sappiamo perchè la loro power unit non abbia più fatto la differenza ultimamente. Dai dati continuiamo a vedere che sia quello più potente di tutti, ma qualcosa evidentemente non funziona. Noi abbiamo fatto degli ottimi progressi con la Spec-3 montata in Belgio, che ha migliorato le prestazioni della monoposto”.

 

Lascia un commento