Gp Cina 2018:Ferrari, Vettel:”Contatto con Max?Nulla da aggiungere” Raikkonen:”Buoni punti ma potevamo fare meglio”

Dopo la splendida doppietta di ieri  in qualifica, i due piloti della Ferrari sono stati vittime delle strategie di Red Bull e Mercedes, con Vettel arrivato solamente ottavo a causa dei problemi alla SF71H dopo il contatto con Verstappen. Raikkonen invece riesce ad artigliare la terza posizione.

Dopo la doppietta in qualifica di ieri, la Ferrari si aspettava di poter gestire la gara con più tranquillità, ma cosi non è stato. In partenza i portacolori della rossa si sono dati battaglia tra di loro, favorendo il sorpasso di Valtteri Bottas su Raikkonen. Prima parte di gara dove Vettel ha gestito il vantaggio sul finlandese della Mercedes fino a quando il box Mercedes non lo ha richiamato ai box per il cambio gomme, rivelatosi poi “velenoso”, visto che ha permesso allo stesso Bottas di sopravanzare Vettel.

Una Ferrari che non può dirsi sconfitta perchè in pista, sia in qualifica ieri che oggi in gara, ha saputo dimostrare le potenzialità della SF71H, su una pista che alla vigilia era considerata più agevole a Mercedes.

Qui di seguito le dichiarazioni a caldo dei due ferraristi.

Vettel:”Negli ultimi giri era difficile stare in pista”

Sebastian Vettel, dopo la bellissima pole di ieri, si aspettava tutt’altro risultato da quello portato a casa oggi. Nella prima parte di gara il tedesco era saldamente al comando, con Bottas tenuto a debita distanza e con Hamilton che arrancava in quinta posizione.

Dopo aver subito a sorpresa l’undercut di Bottas al primo (e unico) pit stop, si sono scatenati una serie di eventi negativi che hanno decisamente cambiato la sua corsa: l’ingresso della SC che ha di fatto rimesso in gioco le Red Bull, che si sono potute permettere di cambiare strategia e fare una sosta ai box per montare delle gomme Soft nuove; il contatto con Max Verstappen alla staccata di curva 14, che ha causato il danneggiamento del fondo della monoposto #5 e portandolo a dover lottare per tenere in pista una vettura praticamente inguidabile e difendersi strenuamente, ma invano, dagli attacchi di Alonso,il quale all’inizio di curva 2 lo ha attaccato in maniera molto decisa.

Negli anni passati eravamo soliti sentire nei team radio e nelle dichiarazioni post Gp, gli sfoghi adrenalinici di Vettel dopo aver subito un contatto in gara, eppure oggi il tedesco ha preso del tutto filosoficamente la serie di eventi negativi che hanno condizionato la sua gara:“È una di quelle gare che a volte ti vanno a favore, a volte ti vanno totalmente storte. La Safety Car, con la decisione degli steward che forse è arrivata un po’ troppo presto però per poter ritornare ai box e poi la prima sosta che è stata un pochino lenta e durante la quale abbiamo perso una posizione, il che è stato molto negativo. Dopodichè era difficile, io ho dato tutto, ho anche danneggiato le gomme dietro a Bottas cercando di spingere, ma è stato troppo difficile. Era un po’ più lento di me, ma non troppo“.

Sul contatto avuto con Verstappen, il quale ha provato a superare il tedesco nel tornantino prima del traguardo con una staccata decisa finita poi con il contatto dei due e conseguente danneggiamento del fondo della SF71H, Seb ha detto:“Credo che non ci sia molto da aggiungere rispetto a quello che avete visto. Sono le gare, sono cose che possono accadere, è stato negativo per entrambi.L’ho visto all’ultimo, ho lasciato un po’ di spazio ma non è bastato, non volevo resistere, non avrebbe avuto senso, già Ricciardo mi aveva passato. ha commesso un errore di valutazione, succede, ha compromesso la gara di entrambi“.

Seb ha poi proseguito:“Dopo il contatto ho perso il bilanciamento, con tantissimo sovrasterzo, era difficile stare in pista. Non avevamo più armi praticamente, ho cercato semplicemente di sopravvivere“. A fine gara Vettel e Verstappen si sono poi chiariti sull’accaduto.

Prima del contatto con Verstappen, Vettel aveva subito un altra beffa da parte di Valtteri Bottas, che lo ha sopravanzato grazie ad un perfetto undercut nei suoi confronti. Un fatto che ha lasciato tutti sorpresi. Questo il commento di Seb sull’accaduto:“Mi stavano già dicendo al rientro che era molto vicino, però chiaramente non è mai bello scoprire di essere dietro quanto esci“.

Raikkonen:”Il podio buon compromesso per come si era messa la gara”

Il bilancio dei punti in casa Ferrari in questo Gp è stato salvato principalmente da Kimi Raikkonen, con il terzo posto. Kimi è sembrato contento del risultato, anche se prima della SC, si è trovato al sesto posto dietro ad Hamilton ed è stato tra i pochi a beneficiare della Safety car. Ad aiutare ulteriormente Kimi è stato il contatto tra Verstappen e il compagno di squadra Vettel, che gli ha consentito di recuperare due posizioni. 

A caldo Il finlandese ha commentato:“Dopo la sosta la macchina era piuttosto veloce, avevo un buon ritmo. Eravamo un po’ nella terra di nessuno a quel punto, però in rettilineo vedevo le macchine che mi stavano davanti e mi rendevo conto che stavo recuperando terreno nei loro confronti. In pochi giri le avevo quasi riprese. Poi la Safety Car ci ha aiutato, avevamo anche delle gomme un po’ più fresche. Alla fine il terzo posto è stato un buon risultato, anche se abbiamo bisogno di migliorare un po’ per ottenere posizioni migliori“.

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Il campione del mondo 2007 ha poi parlato della partenza, dove Vettel ha cercato di chiudegli la porta si da subito e ha ammesso di aver dovuto frenare per evitare un epilogo in stile Singapore 2017. Alla domanda se Seb sia stato eccessivamente aggressivo nei suoi confronti ha risposto:“Dipende… sicuramente tra compagni di squadra… se non avessi rallentato ci sarebbe stato uno scontro, questo lo devo dire. Quindi mi sono trovato poi in quella situazione che mi è costata un paio di posizioni, ma queste sono le gare“.

Un podio, quello del finlandese, che per come si era messa la gara è come una mezza vittoria ma non nasconde un pizzico di amarezza, visto che con la partenza in prima fila si poteva aspirare ad un qualcosa di più di un terzo posto:”“Il podio è meglio di niente, di sicuro, ma essendo partiti dalla prima fila il risultato è lontano dall’ideale, ma oggi per come si erano messe le cose va bene così. Sicuramente dobbiamo migliorare, fin dalla prossima gara“.

 

 

 

 

Giuly Bellani

Sono una ragazza appassionata di F1 e Motorsport.

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