Formula 1 | L’Organizzazione Mondiale per la sanità vieta il tabacco per F1 e MotoGP

Duro il comunicato dell’ente ONU: addio a Mission Winnow su Ferrari e Ducati?

Per la prima volta, in merito alla sponsorizzazione Mission Winnow su Ferrari e Ducati e la Mclaren con A Better Tomorrow, è intervenuta l’Organizzazione Mondiale Della Sanità, ente dell’ONU. Nella giornata di oggi, è stato diffuso un duro comunicato che pone dubbi sul futuro utilizzo di queste sponsorizzazioni sia in Formula 1 che in Moto GP: “L’OMS sta esortando i governi a rafforzare i divieti sulla pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione del tabacco nel corso di eventi sportivi, inclusa la trasmissione delle gare di Formula 1 e MotoGP. L’OMS sollecita tutti gli organismi sportivi – incluse F1 e MotoGP – ad adottare forti politiche ‘no tabacco’, che possano garantire che le squadre non siano sponsorizzate da aziende operanti nel campo del tabacco. Nell’annuncio della partnership tra McLaren e BAT si spiega che la partnership pluriennale sarà una vetrina per alcuni prodotti, tra cui ‘glo’, un prodotto che prevede il riscaldamento del tabacco. Questo dimostra l’intenzione di promuovere l’uso del tabacco. Nel caso della Philip Morris invece si è creato un nuovo logo, da diffondere sulla Ferrari e sulla Ducati, che precedentemente avevano come sponsor Marlboro. PMI ha registrato questo marchio che parla di ‘utilizzo con rispetto di prodotti del tabacco. L’articolo 13 della convenzione dell’OMS sul tabacco obbliga le parti della convenzione ad attuare un divieto totale o restrizioni in termini di pubblicità e promozione, o sponsorizzazione dello stesso. E queste definizioni sono ampie, e coprono promozioni o uso diretto o indiretto del tabacco. L’OMS sollecita i governi ad attuare le loro leggi nazionali che vietano la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione del tabacco nei modi più forti possibili. Ciò può includere l’emissione di sanzioni applicabili ai sensi delle leggi nazionali e l’adozione di misure preventive, ad esempio impedendo lo trasmissione di eventi che violino le leggi nazionali“.