Formula 1 Interviste Ferrari Giappone

Maurizio Arrivabene: “Ancora una volta, nonostante il grande potenziale della vettura, le cose non sono andate come ci aspettavamo. Il problema che ha fermato Seb è imputabile alla rottura di una candela di accensione. Abbiamo ravvisato un’anomalia nel giro di schieramento e tentato il possibile per risolvere il problema. La partenza di Seb è stata ottima, ma poco dopo abbiamo dovuto richiamare la macchina in garage e poi ritirarla. La gara di Kimi è stata compromessa dalla posizione di partenza non ideale, conseguenza della penalità per la sostituzione del cambio danneggiato nell’incidente in P3. Da lì è stato in grado di recuperare posizioni fino al quinto posto. Come ho già detto altre volte, sappiamo che la macchina c’è, i piloti e la squadra anche: per cui affronteremo le prossime gare con impegno e determinazione ancora maggiore. Fino all’ultima curva dell’ultimo Gran Premio.”

Kimi Raikkonen: “Oggi la posizione di partenza non era ideale. Sono scattato abbastanza bene con le gomme Soft e al primo giro ho cercato di recuperare: ma nel tentativo di superare una Renault sono andato largo e ho perso posizioni, così ho dovuto ricominciare da capo. Il feeling con la macchina è stato un po’ strano per tutta la gara, non era bilanciata perfettamente: in alcuni giri andava bene e in altre era più difficile da guidare. Su questa pista è difficile stare in scia a un’altra macchina: ne abbiamo passate diverse, ma eravamo troppo lontani da quelle di testa. Alla fine, il risultato non è proprio il massimo. Quanto a Sebastian non so cosa sia successo: negli ultimi anni abbiamo fatto, come squadra, tanti progressi: ma adesso, per chissà quale ragione, sembra che i problemi tecnici escano dal nulla. E’ strano: le macchine vanno benissimo e poi, alla domenica, accade qualcosa di inaspettato. Su questo fronte dobbiamo ancora lavorare; poi daremo il massimo fino all’ultimo giro dell’ultima corsa e vedremo come va a finire.”

Sebastian Vettel: “Non so se questa situazione abbia a che fare molto con l’affidabilità. Ma non abbiamo finito la gara, per cui c’è un problema. Credo che sia stato un problema piccolo che ne ha generato uno grande. Non avevamo la potenza già all’inizio e abbiamo cercato di resettare tutto per recuperarla, ma qualcosa non ha funzionato. Certamente ora il Campionato è più difficile e non finire la gara non aiuta. Ho detto anche ai ragazzi di tornare a casa e riposare perché è stata una settimana difficile, con un sacco di cambiamenti. Poi ritorneremo con un pacchetto migliore per fare bene le ultime quattro gare, e vedremo. In generale, credo che la squadra sia sulla giusta strada. Stiamo migliorando gara per gara e ci sono anche aspetti positivi. Anche se oggi è difficile vederli.”

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