F1 -Singapore, libere 3: Vettel e la Ferrari fanno il vuoto. Mercedes a mezzo secondo e Red Bull non pervenute

Il tedesco precede Raikkonen e guida una netta doppietta rossa, seguono Hamilton e Bottas. Male Ricciardo e Verstappen

La Ferrari ha fatto vedere chi comanda. Sul tortuoso tracciato di Marina Bay le SF71-H sembrano viaggiare su due binari e Sebastian Vettel ha rimediato al brutto errore di ieri stampando il nuovo record della pista, candidandosi come il grande favorito per le qualifiche pomeridiane. Il tedesco ha condotto la rossa #5 davanti a tutti con un tempo monstre di 1’38”054, rifilando oltre tre decimi al compagno di squadra Kimi Raikkonen. Questi tempi sono chiaramente arrivati con mescola HyperSoft, gomma progettata dalla Pirelli per la qualifica ma che dimostra un netto degrado in simulazione di gara.

All’inseguimento delle monoposto di Maranello le due Mercedes, staccate di ben mezzo secondo dal battistrada. Lewis Hamilton è terzo in 1’38”558, con pochi millesimi di vantaggio sul compagno di squadra Valtteri Bottas. Il gran parte del distacco del team di Brackley arriva nel primo settore, dove Vettel ha rifilato quattro decimi alle frecce d’argento. Le W09 sono invece piuttosto performanti nel secondo e terzo parziale, ma devono cercare di migliorare nel primo se vogliono contendere la pole alle velocissime Ferrari. Continuano a deludere invece le Red Bull, attese sulla carte come favorite su questa tipologia di pista e che si sono viste rifilare distacchi pesanti. Daniel Ricciardo e Max Verstappen sono quinto e sesto, ma il loro gap va ben oltre il secondo nonostante avessero fatto vedere delle ottime performance ad inizio sessione con le gomme Soft.

Romain Grosjean ha staccato il settimo tempo con una Haas in crescita dopo le difficoltà di ieri, precedento un eccellente Ocon autore dell’ottavo crono nonostante Singapore sia una pista storicamente ostica alla sua Force India. La top ten è stata completata da Sergio Perez con l’altra pantera rosa e dalla Mclaren del sempre grintoso Fernando Alonso. Alle spalle dello spagnolo si è issato Nico Hulkenber con la Renault. Il compagno di squadra Sainz è solo tredicesimo dietro l’altra Haas di Magnussen, segno che la vettura francese non ha confermato il buono stato di forma dimostrato ieri. Male anche la Toro Rosso-Honda, quattordicesima con Gasly e diciassettesima con Hartley. Nel mezzo Vandoorne e la deludente Alfa Romeo Sauber di Charles Leclerc. In chiusura le Williams di Sirotkin e Stroll inframezzate da Ericsson.

Alle 15 le qualifiche.