F1 I Domenica la Formula 1 tocca quota 1000: guida al GP di Cina

Traguardo storico per il circus iridato con la Ferrari chiamata a sfatare un tabù: non ha mai vinto una gara centenaria

Quello che la Formula 1 toccherà domenica è un grande traguardo: il circus iridato disputerà infatti il GP numero 1000, una storia iniziata nel 1950 e che prosegue ancora oggi con delle sfide sempre più emozionanti a suon di evoluzione tecnologica. Ad oggi, il Gran Premio di Cina rappresenterà anche un crocevia importante per la stagione attuale, considerando che la Mercedes ha già piazzato due doppiette ed è fuga nelle classifiche iridate. La Ferrari ha dimostrato in Bahrain di avere la macchina più forte, ma anche quella che si dimostrata più fragile nei primi appuntamenti. La voglia di riscossa nel box del Cavallino è tanta, specialmente nel lato di Charles Leclerc, al quale è sfuggita la prima vittoria della carriera a meno di dieci giri dalla fine. Bottas si presenterà a Shanghai come leader del mondiale, accreditato di 44 punti contro i 43 di Hamilton. Ad inseguire le frecce d’argento c’è ancora Verstappen, davanti a Leclerc e Vettel. 87 i punti del team di Brackley, mentre la Ferrari insegue a 48.

Dando un’occhiata alla storia del tracciato cinese, ci si accorge facilmente che si tratta di una delle piste preferite di Lewis Hamilton. Per il campione del mondo qui sono arrivate ben cinque affermazioni, di cui tre con la Mercedes e due con la Mclaren. Per il britannico ci sono anche ricordi negativi, come quando perse il titolo nel 2007, a causa del clamoroso errore in corsia box che lo portò sulla ghiaia e consegnando la vittoria a Raikkonen. La Ferrari è a secco di vittorie da un bel pò di anni, considerando che l’ultimo successo è datato 2013 con Fernando Alonso. Prima dello spagnolo, gli altri trionfi rossi sono arrivati con Barrichello nel 2004, Schumacher nel 2006 e proprio Raikkonen nel 2007. Una pista dove la Ferrari non ha dunque una tradizione da record, mentre la Mercedes ha mancato la vittoria solo l’anno passato nell’era power unit. Da ricordare infatti, lo strepitoso successo di Daniel Ricciardo, che a suon di sorpassi si è preso la prima posizione. Per le frecce d’argento, Shanghai è un bellissimo ricordo anche negli anni meno gloriosi: qui arrivo infatti la prima vittoria dal rientro in F1, datata 2012 con Nico Rosberg. Solo una vittoria per Sebastian Vettel, che si è imposto nel 2009 con la Red Bull.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il tracciato di Shanghai è uno degli impianti più mastodontici dell’intero campionato del mondo. L’inaugurazione è avvenuta con il GP di Cina del 2004, vinta da Barrichello. La pista è stata progettata da Hermann Tilke e la lunghezza è di 5451 metri, composto da 16 curve. Il disegno del tracciato ricalca l’ideogramma cinese Shang, che significa ”sopra” o ”salire”, prima parte del nome Shanghai. Qui hanno corso anche altre categorie, come il Motomondiale o il FIA WEC, ancora impegnato in questa pista. Tra le edizioni più rocambolesche, comandano senza dubbio quelle del 2007 e del 2010: la prima in cui si impose Raikkonen ed Hamilton accostò in corsia box, la seconda partì invece con le Red Bull in prima fila, per terminare con una doppietta Mclaren. Fu Jenson Button a vincere, approfittando delle avverse condizioni meteo di quella giornata. Per quanto riguarda questo week-end, il tempo dovrebbe mantenersi sereno fino a domenica.

Dirette Sky Sport F1 HD

Venerdì 12 aprile
4:00-5:30 – Libere 1
8:00-9:30 – Libere 2

Sabato 13 aprile
5:00-6:00 – Libere 3
8:00-9:00 – Qualifiche

Domenica 14 aprile
8:10 – Gara

Differite TV8 e TV8 HD

Sabato 13 aprile
15:00-16:00 – Qualifiche

Domenica 14 aprile
15:00 – Gara

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