F1: Gp Monaco 2018: Mercedes,giovedì un po’ in ombra nel Principato

Il team anglo-tedesco sembra rincorrere le due capofila Red Bull e Ferrari dopo le prime libere del giovedì, ma Hamilton e Bottas si dicono fiduciosi di poter migliorare in vista delle qualifiche.

Come aveva anticipato alla vigilia Toto Wolff, Mercedes sembra soffrire in particolar modo le 19 curve del Principato e se nella mattinata Lewis Hamilton aveva fatto sperare con il miglior tempo della sessione in 1.12.480, nel pomeriggio non è andata meglio visto che oltre ai 7 decimi presi dal leader Ricciardo, Lewis si è classificato quarto non migliorando nemmeno il crono della mattinata (1.12.536) mentre il compagno Bottas non è andato oltre il sesto crono (1.12.642).

Mercedes sembra soffrire particolarmente le mescole soffici della Pirelli, soprattutto la nuova Hypersoft introdotta proprio qui a Monaco.

Lo testimonia il degrado subito dalle Hypersoft montate sulla W09 di Lewis Hamilton durante le PL1, dove si poteva notare un consumo anomalo nella parte interna dello pneumatico anteriore sinistro, in gergo definito “graining”.

Questo fenomeno accade quando lo pneumatico non ancora in temperatura ottimale di utilizzo tende a non dare il giusto grip, facendo scivolare la monoposto, innescando cosi la creazione di piccoli riccioli di gomma sul battistrada che accelerano il consumo anomalo della mescola.

Consumo anomalo che si è riproposto anche durante le PL2, nella simulazione di passo gara, con entrambi i piloti non in grado di mettere a segno i tempi fatti registrare da Ferrari e Red Bull e dovendo lottare con una monoposto che in alcuni tratti scivolava parecchio.

Weekend in difesa per la scuderia anglo-tedesca? Presto per dirlo poiché si farà sul serio solo dall’inizio del Q1 e come ben si sa nelle libere giocano sempre dei fattori fondamentali, anche se a Monaco la cosa fondamentale è trovare il ritmo giusto fin da subito e tempo di giocare…non ce né poi molto.

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Hamilton :” Situazione migliore rispetto ad un anno fa”

Al termine delle Pl2, Lewis Hamilton ha commentato le proprie libere,affermando come, rispetto all’anno scorso, le cose siano migliorate ma che il team si aspettava la forte concorrenza, qui a Monaco, di Ferrari e Red Bull.

“Siamo in una posizione migliore rispetto all’anno scorso. Siamo più vicini a Red Bull e Ferrari di quanto mi aspettassi, ma ci mancano ancora alcuni decimi. Abbiamo ancora del terreno da recuperare, se intendiamo lottare per la vittoria”.

“Dobbiamo continuare a lavorare sul set-up, e provare a tirare fuori altro potenziale dalla macchina. Le HyperSoft sono andate bene, ma non durano a lungo. Sembrano ottime per le qualifiche e sarà interessante valutarne il comportamento in gara“.

Il 4 volte iridato ritiene che ci sia sicuramente da migliorare in vista delle qualifiche, poiché sentiva la sua W09 molto instabile in alcuni punti del tracciato monegasco, faticando a trovare il giusto ritmo e sostiene come sia stato fondamentale non danneggiare in alcun modo la monoposto, rischio molto alto quando si corre a Monte Carlo.

“È stata una giornata ok, non abbiamo danneggiato la vettura, e questa è sempre una cosa positiva. Ho detto ieri che le Red Bull sarebbero state molto veloci, come hanno dimostrato oggi. Come previsto, abbiamo faticato un po’ di più. La vettura andava bene in alcuni punti, mentre in altri dava brutte sensazioni. Perciò abbiamo alcune cose sulle quali lavorare, ma non siamo completamente al buio“.

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Bottas:”Giornata difficile qui a Monaco ”

Anche Valtteri Bottas, come il compagno di team, ha dovuto lottare con il frequente scivolamento della monoposto lungo i 3,3 km del tracciato. Il finlandese non è sorpreso delle prestazioni degli avversari,in quanto si aspettava che Ferrari e Red Bull sarebbero state al top della forma in questa pista. Inoltre, secondo il finnico, la chiave che aiuterà a lottare per la Pole sarà trovare il giusto set-up e far lavorare al meglio le gomme Hypersoft, le stesse che hanno dato qualche grattacapo agli uomini di grigio vestiti.

“Come ci aspettavamo, è stata una giornata abbastanza difficile. Pensavamo che la Red Bull e la Ferrari sarebbero state veloci qui, e così è stato. La macchina non è stata grandiosa nelle PL1, e abbiamo sofferto un po’ sulle HyperSoft”.

“Nelle PL2 siamo riusciti a lavorare meglio, il divario tra i tre top team non è ampio, e questo è positivo, ma è difficile trovare il giusto set-up. Se riusciremo a trovarlo, e a compiere buoni giri in qualifica, potremo lottare per la pole. Ma penso che sarà la sessione di qualifica più impegnativa di quest’anno“.

di Giuly Bellani

Giuly Bellani

Sono una ragazza appassionata di F1 e Motorsport.

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