F1: Gp Monaco 2018: Ferrari, Un utile giovedì di libere a Monaco

Dopo una prima sessione di libere un po’ tribolata, anche a causa della pista ancora “green”, Vettel e Raikkonen nel pomeriggio, hanno ridotto il proprio ritardo dal leader Ricciardo mentre nella simulazione di passo gara i due alfieri della Rossa fanno ben sperare.

In ogni weekend di gara che si rispetti il giovedì viene dedicato alle rituali interviste pre-libere e invece…siamo già a commentare i primi km percorsi dalle monoposto in quel di Monte Carlo.

Un giovedì (?) di libere non eccessivamente esaltante per la Ferrari, la quale è stata messa sotto la lente di ingrandimento dagli Stewart per la questione batterie, che sta tenendo banco nelle ultime ore.

Un giovedì nel quale, in mattinata, la Rossa ha avuto qualche difficoltà a far funzionare la SF71H tra le pieghe del Principato ma che nel pomeriggio si è subito ripresa adottando i giusti cambiamenti di set-up.

Nella simulazione di qualifica Sebastian Vettel ha registrato il 3° tempo in 1.12.413, a poco meno di 6 decimi dalla Red Bull di Daniel Ricciardo, mentre Raikkonen non è andato oltre il quinto crono, a sette decimi dall’australiano, a panino tra le due Mercedes di Hamilton (4°) e Bottas (6°).

Nel Principato la qualifica è più che fondamentale, ma nelle ultime edizioni del gp monegasco chi ha fatto la pole poi non ha vinto il gp.

Tenendo conto di questo fatto, vanno analizzati nel dettagli i passi gara: guardando alla velocità media, Vettel è colui che mediamente è stato il più rapido, sia con le gomme Hypersoft e con le Ultrasoft (tempi tra 1.14 alto/1.15 medio-basso), con i due Red Bull che hanno fatto tempi quasi identici al tedesco della Ferrari ma hanno utilizzato solo mescole a a banda rosa (Hypersoft).

Scelta quasi obbligata per i due alfieri della Red Bull, visto che hanno a disposizione,entrambi, solo un treno di gomme Supersoft e Ultrasoft.

Vettel: “Red Bull al venerdì sempre al top”

Ottenuto un promettente terzo tempo nella sessione pomeridiana, Sebastian Vettel esprime il proprio pensiero sulle libere disputate oggi, consapevole che questo weekend è fondamentale battere Mercedes.

Un giovedì che ha dato gli spunti alla sua Ferrari per migliorare in vista delle qualifiche, anche se la variabile “traffico” (normalissimo a Monte Carlo) ha giocato moltissimo in questa giornata.

“Credo sia stata una giornata discreta. Monaco è sempre complicata con il traffico, abbiamo avuto le bandiere rosse e poi tutti si sono buttati in pista e quindi è stato un casino. Ma nel complesso è stato ok, non sono tanto contento del secondo e dell’ultimo settore, però ho fiducia nella macchina e ho un po’ giocato. Scivolavo un po’ troppo in quei settori, quindi possiamo fare qualcosa di meglio sicuramente. Non credo che abbiamo sfruttato al meglio le gomme a causa del traffico nelle nostre uscite, ma credo che sia normale al giovedì”.

Il tedesco della Ferrari ha poi spiegato quanto sia difficile correre a Monaco e dei rischi che solo correndo in questa pista si posso trovare.

È un po’ più divertente qui, la pista è molto impegnativa e quindi non c’è margine di errore, quindi devi pensarci due volte prima di dare tutto senza avere limiti. Ma è questa l’essenza del nostro lavoro, mi piace guidare qui. Come detto sono contento della macchina, ho potuto giocare un po’, avevo fiducia, anche scivolavo tanto sapevo che non avrei toccato le barriere, e questo è importante. Ma ora dobbiamo cercare di capire perché scivolavamo e poi troveremo sicuramente un po’ di passo“.

Infine Vettel ha voluto spendere qualche parola sui rivali, in particolare su Red Bull, che questo giovedì ha dominato in lungo e in largo. Il tedesco ritiene che spesse volte i “bibitari” siano al top nelle libere ma poi vengano smentiti nelle fasi cruciali del weekend. Red Bull alleata o reale minaccia?

“Per sabato credo che saremo molto vicini, non saprei scegliere un favorito perché la Red Bull sembra forte, ma è capitato spesso che sembrassero forti al venerdì, quindi vediamo“ ha concluso il tedesco.

Raikkonen:” Ci sono buoni margini di miglioramento per domani”

Kimi Raikkonen ha concluso la sessione pomeridiana di libere al quinto posto, a sette decimi dal leader di giornata Ricciardo. In queste libere il finlandese è sempre stato preceduto dal compagno Vettel ma con un distacco molto risicato. Al termine delle PL2, il finlandese non si sbottona più di tanto, affermando come la sua SF71H possa migliorare le prestazione messe in campo quest’oggi.

“Anche se oggi è giovedì, è lo stesso di un normale venerdì .È un po’ difficile dire, perché abbiamo appena finito e dobbiamo esaminare tutto. Abbiamo provato varie cose e sicuramente ce ne sono da migliorare, ma come sessione di prova non è andata troppo male. Abbiamo trovato un po’ di traffico, però il feeling non era male. Sicuramente c’è del margine di miglioramento“.

Il campione del mondo 2007, poleman della scorsa edizione del gp di Monaco, non si sbilancia sul risultato della qualifica di domani ma concorda con Vettel riguardo alle prestazioni della Red Bull in queste libere.

“Vedremo sabato,abbiamo visto varie sessioni di prova in cui alcune macchine sono più veloci al venerdì e poi faticano un po’ nelle qualifiche. Quindi aspettiamo e vedremo cosa porterà la giornata di sabato. È impossibile dirlo ora“ afferma uno speranzoso Kimi.

Di Giuly Bellani

Giuly Bellani

Sono una ragazza appassionata di F1 e Motorsport.

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