F1 – Ferrari e Vettel: tutti gli errori che stanno compromettendo la rincorsa al titolo del team di Maranello

Nel 2018 il Cavallino ha sfornato la velocissima SF71-H ma gli sbagli di piloti e squadra non permettono di sfruttare al massimo il potenziale della rossa

Il mese di settembre sta diventando sempre più stregato per la Scuderia Ferrari. Nel 2017 la disfatta di Monza ed il crash alla partenza di Singapore posero fine alle speranze di titolo per Sebastian Vettel, che nonostante una vettura inferiore era arrivato al GP d’Italia con 7 punti di vantaggio sul grande rivale della Mercedes Lewis Hamilton. Anche quest’anno, l’ultima gara europea e la prima trasferta asiatica si sono confermate disgraziate per Ferrari e Seb, con Hamilton che dal +17 dopo Spa ora si ritrova con pesantissimo +40 sul tedesco.

Come già anticipato, lo scorso anno non era certo la rossa la macchina da battere, cosa di cui invece si può parlare in questo 2018. Tralasciando la ruotata di Baku, fino a Singapore il mondiale di Vettel era stato letteralmente impeccabile nella passata stagione e questo gli aveva permesso di comandare la classifica fino ai disastri di Monza e Singapore. Nonostante una Ferrari al top, quest’anno la serie di errori di Seb è iniziata molto presto e pare non voler terminare mentre Hamilton è sempre stato perfetto. L’unico ritiro del campione del mondo risale infatti al GP d’Austria, quando andò in scena una vera e propria debacle per le W09 che avevano dominato le prove ma che furono entrambe costrette al ritiro per problemi al cambio e alle power unit.

Segue la sintesi del GP d’Austria 

Ecco la lista completa degli errori di Vettel e del muretto Ferrari:

1) GP Azerbaijan: Alla ripartenza dalla safety car Sebastian tenta una staccata impossibile sulla Mercedes di Bottas, finendo per spiattellare le gomme e chiudendo in quarta posizione. La gara verrà vinta da Hamilton che approfitta della foratura del compagno di squadra;

Sintesi Video GP Azerbaijan

2) GP Spagna: La Ferrari non è competitiva, ma Vettel con una grande partenza si infila tra le frecce d’argento e tenendo la seconda piazza per oltre metà gara. Il muretto decide quindi di far rientrare ai box Seb per una seconda sosta sotto Virtual Safety Car. Nessun altro si ferma e conclude quarto dietro Hamilton, Bottas e Verstappen;

Sintesi video GP Spagna 

3) GP Austria: Nelle qualifiche di Spielberg Vettel conclude un giro lanciato in Q2, ma dal muretto non lo avvertono della presenza di Sainz con la Renault alle sue spalle. Il tedesco lo ostacola rovinando il giro allo spagnolo. Il risultato sono 3 posizioni di penalità in griglia, che gli costeranno la vittoria andata a Verstappen davanti a Raikkonen e allo stesso Vettel;

Segue la sintesi del GP Germania 

4) GP Germania: Forse la gara dove l’inerzia è girata totalmente a favore di Hamilton. In qualifica Seb è perfetto ottenendo la quinta pole stagionale, mentre Hamilton è costretto a fermarsi per un problema tecnico. In gara rimonta dalla quattordicesima posizione sino a battersi con Raikkonen e Bottas, ma Vettel è dominante là davanti. Ma quando scende la pioggia, l’idolo di casa commette un errore da principiante andando a toccare le barriere. Hamilton vince davanti a Bottas e Raikkonen tornando in testa al mondiale, posizione che difficilmente lascerà prima del termine della stagione.

Sintesi video Gp Italia 

5) GP Italia: Mix di errori tra piloti e muretto nel giorno che doveva consacrare il sorpasso del Cavallino sulla Mercedes. A Kimi Raikkonen viene comunicato prima del via che non sarà più al volante della rossa nel 2019, verrà sostituito da Leclerc. Il finlandese per tutta risposta tira due staccate terrificanti al compagno di squadra in Prima Variante e alla Roggia, esponendo Vettel all’attacco di un feroce Lewis Hamilton. L’inglese affianca Seb che per tentare di resistere tocca la W09 #44, finendo in testacoda ed in fondo al gruppo. Una buona rimonta lo porterà fino al quarto posto finale. Nella lotta per la vittoria la Ferrari sbaglia strategia con Iceman, facendolo fermare al ventesimo giro per mettere le Soft che infatti degraderanno troppo presto. Hamilton ( anche approfittando del tappo di Bottas sul rivale di Maranello) lo supererà andandosi a prendere una vittoria a casa del nemico che sa tanto di mondiale.

Sintesi Video GP Singapore 

6) GP Singapore: Dopo la disfatta monzese tutti i ferraristi si attendevano un pronto riscatto nella notte di Marina Bay, dove sulla carta la rossa non avrebbe dovuto aver rivali. Niente di tutto ciò. Nelle prove libere 2 Vettel danneggia il posteriore della monoposto contro un muretto, evento che lo costringe a saltare la simulazione gara. In qualifica fa tutto Lewis Hamilton: con un giro da antologia piazza la pole, trasformata sapientemente in vittoria alla domenica. Anche Verstappen sta davanti a Seb, che però si vendica al primo giro con un sorpasso da manuale alla curva 7. Ancora una volta ci pensa il muretto a sacrificare il buon lavoro del tedesco, facendolo fermare in anticipo per tentare un disperato undercut su Hamilton. Il risultato è il rientro nel traffico di Perez che permette a Verstappen di riprendersi il secondo posto. Il terzo gradino del podio per Vettel e la Ferrari sa tanto di resa.

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